GUZZIBIKERS

ORMAI RIDOTTI A RASCHIARE IL FONDO DEL BARILE…


  Dopo i sogni, adesso vogliono scipparci anche i ricordi.Con le loro facce da bravi ragazzi, sedicenti riformisti - piovuti dal cielo non si sa ancora come -  ed i loro abili manovratori capi scout, si sono inventati un ulteriore capolavoro.Nel corpo del disegno di Legge  “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (la legge di stabilità 2015), precisamente all’art. 44 n.31, è stata - infatti - prevista la reintroduzione della tassa di proprietà per i mezzi (auto e moto “storiche”) che hanno compiuto venti anni ma non ancora trenta, apportando, cioè, sostanziali modifiche a quanto a suo tempo previsto con l’articolo 63 della legge 21 novembre 2000, n. 342.Ora non sappiamo cosa, abili comunicatori ma approssimativi economisti, possano attendersi, dal provvedimento in questione, in termini di recupero di risorse economiche. Probabilmente non si è tenuto conto, invece, degli effetti che - ancorché indirettamente - seguiranno al provvedimento medesimo (e che produrrebbero risultati diametralmente opposti a quelli attesi).Finora, per le nostre moto d’interesse storico, con oltre 20 anni fino a 30, abbiamo pagato le "tasse automobilistiche": poco, in misura ridotta, è vero, ma abbiamo pagato.  E poi abbiamo pagato polizze assicurative a prezzo pieno, pur utilizzando i mezzi solo occasionalmente. E poi abbiamo comprato pezzi di ricambio, pagato benzina e lubrificanti, compensato adeguatamente meccanici e carrozzieri, partecipato a raduni e motoincontri …Un indotto significativo, rilevante, in quanto da rapportare al numero elevatissimo di veicoli d’interesse storico attualmente esistente. Danaro circolante, prodotti venduti, lavoro retribuito…  E’ così difficile da capire ?Personalmente, se il provvedimento dovesse venire approvato (e lo sapremo a breve), non esiterò a rottamare la mia bellissima moto d’epoca.IO certamente risparmierò.Come si usava dire: muoia Sansone con tutti i Filistei …