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Corre il grido tra la gente l’ansia di essere parte ma pur stordita mi fermo, traballo poi lenta cammino e respiro quest’aria di niente sospesa senza appigli mi volgo all’incontro di te una sarabanda di volti suoni luci ti nasconde.. quando ti vorrei vicino nel cammino a mezz’aria..
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Post n°78 pubblicato il 05 Aprile 2011 da Alma_oscura
Ci sono storie parallele che non si incontrano mai e vanno dritte come due rette per tutta quella sequenza di punti..un punto attaccato all'altro... tanto attaccato che il punto perde sostanza dell’essere solo un punto. E intanto va..senza incertezze, sempre. Termine lecito essendo una retta e quindi senza inizio né fine. Arriva chissà dove. E l’accompagna ad equa distanza l’altra retta. Stessa forma, stessa consistenza. Stessa Vita. Parallela. E a volte vorresti intersecarle quelle rette. Anzi annodarle, si. Annodarle tra loro. Fonderle. Con la certezza che in quella fusione nessuno perde niente. Ma allo stesso tempo ogni punto occupa il posto dell’altro, si confonde con l’altra vita. Vive dell’altra vita. Per poi tornare..ogni punto al suo posto. Due rette parallele.
Perché mi sento fottutamente in colpa per ogni sorriso che distratto si disegna sul mio viso. |
"..strade che ho perso dentro i tuoi occhi
neri di fango stanchi di tutto
e fatti di niente ora le cerco
in ogni parola detta per sbaglio
da chi non sa bene come passare
ad altra sorte io vivo disperso
nei sotterranei di questi tuoi giorni
non resta piu' niente
dei tuoi rimpianti solo il ricordo
di alcuni istanti stretti a dovere
intorno alla pancia come una cinghia
per non dimenticare
il tempo che fugge verso i tuoi giorni
che sono niente ora che anch'io
non ho direzione e vago nel buio
non ho destinazione
e dammelo tu un nuovo indirizzo
dove trovarmi appeso a uno specchio
ad ogni ritorno un nuovo ritratto.."
Negramaro
Londra Brucia