.
.
Corre il grido tra la gente l’ansia di essere parte ma pur stordita mi fermo, traballo poi lenta cammino e respiro quest’aria di niente sospesa senza appigli mi volgo all’incontro di te una sarabanda di volti suoni luci ti nasconde.. quando ti vorrei vicino nel cammino a mezz’aria..
MENU
.
.
| « la sua eclissi | _cicatrici_ » |
_Guardavo le pareti di quella stanza scrostarsi e mi rivedevo. Mi sentivo di cemento, nuda, senza intonaco. Fredda e arida. Vedevo ogni mia piccola convinzione o certezza sgretolarsi senza che facessi in tempo a rendermi conto che stava accadendo di nuovo. Io che mi sono sempre annullata pur di trattenere a me quello che mi era caro. Sbagliando. Ci ho provato e riprovato a cambiare il mio modo di amare le cose, le persone, l'aria, le nuvole. E' sempre come una partita a scacchi. -Sbagli una mossa e sei fottuto-. Perchè in palio c'era io stessa. E ho sbagliato a credere che mi sarei abituata a quei vuoti. Quei vuoti che a volte non riesco a controllare. Quei vuoti che mi divorano in un crescendo..minuto dopo minuto. E questa notte si erano fermati quei minuti. Quando sei tornata nei miei sogni piccola mia. Con una crudeltà incredibile. Perchè ancora una volta..neanche nei sogni posso salvarti la vita. E ti vedo morire. Come tre anni fa. E non esisto più neanche io. Ancora. E guardo i pezzi di intonaco sul pavimento. Fermi. Diventeranno polvere, prima o poi. Polvere povera. Opaca, senza alcun bagliore. Inutile. Spenta. |
"..strade che ho perso dentro i tuoi occhi
neri di fango stanchi di tutto
e fatti di niente ora le cerco
in ogni parola detta per sbaglio
da chi non sa bene come passare
ad altra sorte io vivo disperso
nei sotterranei di questi tuoi giorni
non resta piu' niente
dei tuoi rimpianti solo il ricordo
di alcuni istanti stretti a dovere
intorno alla pancia come una cinghia
per non dimenticare
il tempo che fugge verso i tuoi giorni
che sono niente ora che anch'io
non ho direzione e vago nel buio
non ho destinazione
e dammelo tu un nuovo indirizzo
dove trovarmi appeso a uno specchio
ad ogni ritorno un nuovo ritratto.."
Negramaro
Londra Brucia