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Corre il grido tra la gente l’ansia di essere parte ma pur stordita mi fermo, traballo poi lenta cammino e respiro quest’aria di niente sospesa senza appigli mi volgo all’incontro di te una sarabanda di volti suoni luci ti nasconde.. quando ti vorrei vicino nel cammino a mezz’aria..
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_Era sfinita. Da quella notte che si ostinava a essere lunga. Troppo. Scivolò dal letto al pesante tappeto, portò le gambe contro il petto, lasciò pendere la testa in avanti e i suoi capelli ricaddero lungo le guancie per fermarsi poi sulle ginocchia. Il suo corpo assumeva, inconsciamente, sempre quella posizione sin da quando Lei aveva iniziato ad ascoltare i lamenti della sua Anima... E volle credere che anche la terra, circondata dal mare, stesse respirando con Lei.
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"..strade che ho perso dentro i tuoi occhi
neri di fango stanchi di tutto
e fatti di niente ora le cerco
in ogni parola detta per sbaglio
da chi non sa bene come passare
ad altra sorte io vivo disperso
nei sotterranei di questi tuoi giorni
non resta piu' niente
dei tuoi rimpianti solo il ricordo
di alcuni istanti stretti a dovere
intorno alla pancia come una cinghia
per non dimenticare
il tempo che fugge verso i tuoi giorni
che sono niente ora che anch'io
non ho direzione e vago nel buio
non ho destinazione
e dammelo tu un nuovo indirizzo
dove trovarmi appeso a uno specchio
ad ogni ritorno un nuovo ritratto.."
Negramaro
Londra Brucia
