La misura, come si suol dire, è colma.
Nella fattispecie, la misura sono i miei maroni.
Lo so che è da una vita che brontolo sempre per le stesse cose, come d'altronde si confà alle anziane della cui categoria faccio parte di diritto.
Però tornare dalle ferie e dopo due giorni essere di nuovo stretta nel cappio dell'ignoranza altrui...basta, sono stanca di soffocare.
Tant'è che questo giro la lettera fatidica l'ho scritta, ce l'ho lì, in borsa.
Perchè ho capito che non devo permettere agli altri di mettermi i piedi in testa, ma onestamente la mia salute non me la ridà indietro nessuno, e a 29 anni mi rendo conto che sto buttando nel cesso la mia esistenza.
Lo so che non sarà facile, non ho nient'altro per le mani anche perchè vivendo qui dentro non ho nemmeno il tempo per cercare (solito dannato circolo vizioso).
Ma se aspetto di trovare altro, da qui non me ne andrò mai, e più passa il tempo più la situazione peggiora. L'invecchiamento delle mie colleghe è irreversibile, e loro sono l'esempio lampante di come l'età acuisca i difetti e faccia sparire i pregi.
Ergo mi sono data queste due settimane di tempo per pensare, e decidere.
Se l'antifona cambia, bene. Altrimenti, si cambia vita.
Elle
Inviato da: DolcePrinciFessa
il 31/01/2011 alle 18:17
Inviato da: Bluemonet1977
il 22/01/2011 alle 22:17
Inviato da: Annuska_84
il 08/11/2010 alle 17:57
Inviato da: panpanpi
il 26/10/2010 alle 18:30
Inviato da: Bluemonet1977
il 25/10/2010 alle 15:25