"Lentamente muore" di Pablo Neruda

Post n°7 pubblicato il 24 Novembre 2009 da sweet_writer
 

GRAZIE Alberto per aver condiviso con me l'amore per questa poesia. Credo di essermene innamorata da subito. Per questo la pubblico nel mio blog per poterla diffondere più di quanto non sia già conosciuta.

"LENTAMENTE MUORE"

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

di Pablo Neruda

Kiss

 
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GEROGLIFICO. Lezione numero 2

Post n°6 pubblicato il 24 Novembre 2009 da sweet_writer
 

GEROGLIFICO. Lezione n° 2

Come vi ho già detto non basta sapere l'alfabeto per saper tradurre un testo geroglifico di età classica (così come pure di età arcaica :), ma si deve imparare anche la corrispondenza fonetica dei segni cosiddetti "bilitteri". Ad ogni segno equivale un suono composto da due consonanti. Per poter pronunciare tale suono, nella lettura, tra le due consonanti viene interposta una "e" convenzionale. Per esempio il segno bilittero che equivale a "nb" noi lo leggeremo "neb".

BILITTERI

Da questo link è possibile raggiungere la pagina WEB che elenca i bilitteri principali.

http://www.geroglifici.it/bilitteri.htm

Nella pagina WEB sono utilizzate lettere convenzionali per rimandare alle lettere speciali dell'alfabeto geroglifico (vedi tabella della lezione numero 1) perchè il computer non riproduce determinati segni. Vi rimetto una legenda per comprendere le sostituzioni che sono state applicate convenzionalmente:

D = è la "g" di "Gente", legata al segno geroglifico di "cobra"

A = è la "3" di "Amico", legata al segno di "avvoltoio egiziano"

X= è la "h" dell' "icH" tedesco, legata al segno della "cesta" o "placenta"

S = è la "sc" di "SCi", legata al segno di "lago"

H = è la "h" faringale, legata allo "stoppino di lino ritornto"

a = è la "c" sempre di "Amico", legata al segno di "avambraccio"

T = è la "tc" di "CIabatta", legata al segno di "fune per legare i buoi"

q = è la "K" dura, legata al segno di "collina"

Ok? Se ci sono domande, rispondo volentieri.

p.s. devo comunicarvi che se non vedrò la partecipazione almeno di una o due persone terminerò queste lezioni poichè ne dovrò dedure che l'argomento non interessa. Se siete interessati potete incrivervi al mio blog richiedendo la mia amicizia nell'apposita area :)

 
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GEROGLIFICO. Lezione numero 1

Post n°5 pubblicato il 21 Novembre 2009 da sweet_writer
 

GEROGLIFICO. Lezione n° 1

Sto' studiando geroglifico e vorrei condividere con voi le mie conoscienze.

Se l'argomento vi interessa pubblicherò periodicamente lezioni di geroglifico e vi proporrò esercizi di traduzione sempre più complessi. Vi porterò progressivamente a conoscere almeno i 200/350 segni base che componevano la scrittura geroglifica di età classica, quando in tutto era possibile utilizzare circa 600/700 segni.

Partiamo dunque per questo interessantissimo viaggio. Innanzitutto vi invito a studiarvi l'alfabeto geroglifico, ma non vi illudete che avendo appreso la corrispondenza fonetica di ogni segno potrete leggere ogni testo di età classica. Vedremo poi perchè... :)

L'ALFABETO

la W del pulcino va letta "all'inglese" come una U.
La C di avambraccio è un suono a metà fra la H aspirata e la A.
La H di cortile va pronunciata aspirata.
La H di filo ritorto è una H faringale.
La H della cesta assomiglia al tedesco "ich".
La S di chiavistello è dolce come in "isotopo".
La S di stoffa è aspra come il "sole".
La S di lago si pronuncia come la Sc di "sci".
La Q di colle è una C dura, come in "carne".
La K di cesta è una C aspirata "alla toscana".
La T di pastoie si pronuncia con un suono a metà fra la T e la C.
La D di cobra sta fra la D e la G "gente".

Alla prossima. Se c'è qualche domanda sono a disposizione! :)

 
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Randy Paush

Post n°4 pubblicato il 19 Novembre 2009 da sweet_writer
 

"l'ultima conferenza" del prof. Randy Paush

 con traduzione in italiano, una grande lezione di vita.

Ecco qua il link : http://www.youtube.com/watch?v=k-rEHMic2KY

Guardatelo e non ve ne pentirete MAI !!! Dura soltanto 10 minuti.

 

 

 
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POESIA

Post n°3 pubblicato il 18 Novembre 2009 da sweet_writer
 
Tag: Poesia

P.o.e.s.i.a    

 

  Dalla fronte scende una goccia

 

        ed il cuore si affatica;

 

        il braccio forte come roccia

 

        mi corica e mi preme.

 

   Amore, che tu sia benedetto:

 

        da oggi la mia vita ti richiede.

 

   Alla memoria richiama il tatto

 

        ed il respiro incalza;

 

        la mano scende, scende e sotto

 

        mi accarezza e mi sorvola.

 

   Non c'e' spazio alla parola.

 

   Un'espressione di piacere imita;

 

        vola un alito di anima,

 

   stride un monito di vita.

                                                                         Sweet_Writer

 

 

Quetsa poesia la scrissi per il mio amore il 17/09/2008, il giorno del suo 23esimo compleanno. Non ebbi il coraggio di dargliela... (la poesia, si capisce!) :)

 
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