IL BARETTO
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GEROGLIFICO. Lezione numero 1
GEROGLIFICO. Lezione n° 1
Sto' studiando geroglifico e vorrei condividere con voi le mie conoscienze.
Se l'argomento vi interessa pubblicherò periodicamente lezioni di geroglifico e vi proporrò esercizi di traduzione sempre più complessi. Vi porterò progressivamente a conoscere almeno i 200/350 segni base che componevano la scrittura geroglifica di età classica, quando in tutto era possibile utilizzare circa 600/700 segni.
Partiamo dunque per questo interessantissimo viaggio. Innanzitutto vi invito a studiarvi l'alfabeto geroglifico, ma non vi illudete che avendo appreso la corrispondenza fonetica di ogni segno potrete leggere ogni testo di età classica. Vedremo poi perchè... :)
L'ALFABETO

la W del pulcino va letta "all'inglese" come una U.
La C di avambraccio è un suono a metà fra la H aspirata e la A.
La H di cortile va pronunciata aspirata.
La H di filo ritorto è una H faringale.
La H della cesta assomiglia al tedesco "ich".
La S di chiavistello è dolce come in "isotopo".
La S di stoffa è aspra come il "sole".
La S di lago si pronuncia come la Sc di "sci".
La Q di colle è una C dura, come in "carne".
La K di cesta è una C aspirata "alla toscana".
La T di pastoie si pronuncia con un suono a metà fra la T e la C.
La D di cobra sta fra la D e la G "gente".
Alla prossima. Se c'è qualche domanda sono a disposizione! :)
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Inviato da: alberto37ve
il 24/11/2009 alle 20:57