Frammenti di...

Le Converse.


Sono tornate in voga da un paio di anni, le Converse, quelle scarpe di tela e gomma che ti fanno sudare il piede il doppio di scarpe normali e gli fanno assumere un'odore nauseante. La loro storia è lunga quasi un secolo. Nel 1908 il sig. Marquis M. Converse fonda la sua ditta “Converse Rubber Shoe Company” nel Massachusetts, producendo scarpe da donna, uomo e bambino. Nel 1917 vengono prodotte le prime scarpe da basket, le ormai celeberrime Chuck Taylor All Star, che devono il loro nome ad un giocatore di basket al quale la ditta aveva affidato la promozione. Dagli anni '50 le Converse conoscono un sorprendente sviluppo, conquistano le star americane che contribuiscono a fare di queste scarpe un oggetto di culto. Alla fine degli anni '80 però, le Converse diventano demodée e la fabbrica entra in una crisi che non sarà mai sanata. Le Chuck Taylor All Star vengono svendute, e in Italia, per esempio, si studiano abbinamenti commerciali che portano le scarpe dentro il fustino del Dixan. Insomma le Converse venivano vendute a prezzi irrisori.Nel 2003, la Nike fiuta l'affare. Il ritorno della moda anni '70 è alle porte, la fabbrica delle Converse è in profonda crisi e Nike decide di acquisire il marchio e tornare sul mercato. Oggi quelle Chuck Taylor All Star che trovavamo nei fustini del detersivo per la lavatrice costano 50-60 euro, non sono merce a saldo, perchè "articolo continuativo". Se 15 anni fa mi avessero detto che nel 2006 avrei pagato 120.000 un paio di scarpe di pezza non ci avrei mai creduto!