
La notizia non è stata granchè diffusa dai giornali ma purtroppo avrà degli impatti devastanti sul territorio lombardo.
La Regione Lombardia ha approvato la nuova legge sulle infrastrutture.
La novità introdotta dall’art. 10 della legge (dedicato alle «Concessioni», in particolare il comma 3) introduce la possibilità, attraverso un accordo di programma, di inserire ulteriori interventi di carattere insediativo e territoriale, nell’ambito delle concessioni delle infrastrutture.
In parole povere per finanziare le autostrade ci si potrà costruire intorno!
Alla faccia delle autostrade verdi!
Sembrerebbe che questa norma non debba riguardare Pedemontana, però riguarderà TEM, BreBemi insomma tutte le SETTE nuove autostrade che nel 2008 con il petrolio a 130 Dollari al barile la Regione ha in piano di costruire.
Riportiamo di seguito il comunicato stampa del WWF Lombardia
15/5/2008 - Votata oggi una Legge dalla Regione che rischia di aprire un contenzioso con il Governo
La Regione Lombardia con la legge sulle infrastrutture votata oggi sottrae
al Governo centrale il suo ruolo sulle infrastrutture strategiche rivendicando la regia delle procedure autorizzative sulle grandi opere, contro ogni logica normativa e costituzionale . Tra le materie "concorrenti" tra Stato e Regioni rimangano infatti, e a ragione, le grandi reti di trasporto come stabilito dal titolo V della Costituzione.
"La Regione con questo provvedimento rischia di aprire un contenzioso con
il Governo, che la vedrebbe perdente. Nel caso il Governo deciderà infatti di impugnare la legge regionale il rischio di perdere è reale vista anche la recente sentenza della Corte Costituzionale (303 del 2003)." dice la Presidente WWF Lombardia Paola Brambilla.
Il WWF osserva che se lo scopo è quello di sbloccare l’impasse, dovuta ad
una cattiva progettazione e ai rilevanti problemi economico finanziari, di
tre grandi opere (Pedemontana, Brebemi - autostrada diretta
Brescia-Bergamo-Milano - e il sistema TEM - Tangenziali esterne di Milano)
la Regione lo potrebbe perseguire con uno specifico accordo o ulteriore
protocollo d’intesa con il Governo che integri l’Intesa Generale Quadro del
2003, non rischiando così il contenzioso.
Inviato da: diletta.castelli
il 23/10/2016 alle 18:17
Inviato da: Brugherio Futura
il 03/12/2010 alle 10:43
Inviato da: Pietro
il 18/10/2009 alle 13:30
Inviato da: davide.calabria
il 12/03/2009 alle 16:17
Inviato da: kudablog
il 11/03/2009 alle 10:49