Vecchi si diventa, con un po' di fortuna.
Si invecchia lentamente, sempre con un po' di fortuna.
Per vederci invecchiare abbiamo gli specchi e le nostre rughe ci dicono ciò che già sappiamo: se abbiamo molto riso, o molto pianto. Se abbiamo saputo affrontare la vita con un po' di filosofia, o abbiamo macerato tutto dentro di noi.
Gli anziani di oggi sono invecchiati e basta, malgrado l'età media si sia di molto allungata. Noi, forse, saremo diversi: più curati, meno devastati dall'osteoporosi, vestiti in modo meno dimesso, meno rassegnati all'anzianità anche se statisticamente è provato: avremo più vecchiaia da vivere.
Guardo gli anziani di oggi e la fronte ancora liscia delle donne che hanno saputo guidare una famiglia in porto con forza, con mano sicura, con il solito lavoro matto e disperatissimo... ma alla fine ce l'hanno fatta ed eccole invecchiare tra i nipoti, uscire per una passeggiata con le amiche, sostenere un marito e venire sostenute da lui. O sopravvivergli tenendo sempre in ordine e con i fiori freschi la sua ultima casa, quella che ancora non condividono. Anche questo sappiamo: le donne vivono di più, restano più sole, ma hanno anche la forza di sopportare la solitudine.
Osservo, negli anziani, la fronte di chi l'ha tenuta spesso corrucciata lavorando con la mente. Le mani di chi se l'è deformate di fatica e di freddo. La schiena curva di chi si è chinato sui campi e sui telai. La sordità di chi si è assordato di motori. La vista bassa di chi ha rammendato, cucito, letto per tutta una vita.
Io, che amo la gente e mi piace guardarla negli occhi, di fronte ad un anziano provo sempre ad immaginare come ha vissuto, e di solito mi sbaglio di poco.
Le donne che hanno perso un figlio non le riconosci a prima vista, ma sarà la prima cosa che ti diranno e allora, e non solo per suggestione, vedrai che in tutta la loro persona, in qualcosa nello sguardo, quella mutilazione non ha mai trovato un vero rimedio.
Sono figlia di una madre alla quale questo orrore della vita è toccato e so dove trovare le tracce di quel lutto nelle donne. E anche negli uomini, perchè non è meno drammatico: è solo diverso.
Io avrò una ruga a metà della fronte, che ho ampia e credo bella. Una fronte intelligente, si dice, sopra due occhi vivi, mobili, ironici e gentili, si dice.
Avrò le mani sempre morbide e giovani e delicate, perchè sono un dono genetico e perchè sono due mani da ufficio, da penna, da "signorina" cresciuta per risparmiarsi possibilmente le fatiche delle nonne.
Avrò un'andatura forse un poco zoppicante, perchè ho fatto di tutto per meritarmela. E forse soffrirò di mal di schena perchè... idem come sopra.
Avrò una bella bocca, che invecchierà lentamente, sempre per grazia ricevuta da una nonna bellissima che a ottant'anni aveva una pelle meravigliosa nonostante la vita che ha fatto.
Avrò i piedi dolci, perchè li ho dalla nascita. I capelli di un bel grigio che mi guarderò bene dal coprire. Li legherò in uno chignon basso sulla nuca. Non mi tingerò, non cederò mai al supplizio di un bigodino. Non l'ho fatto in gioventù e mai lo farei da anziana.
Non perderò il gusto di vestirmi sempre come mi pare, senza seguire i dettami di nessuno, se non i miei. Non smetterò gli abiti lunghi e neri o avorio, a strati. Con le maniche sempre un poco lunghe sui dorsi delle mani. Le sciarpe. Il gusto per un solo bell'anello importante alla volta. O una bella spilla. O un cappello mai del tutto eccentrico, ma mai del tutto usuale.
Mai eccentrica, ma mai banale. Così mi sento ora e mi piacerebbe continuare ad essere. E lo dico con una compiaciuta consapevolezza che mi diverte, perchè sento arrivare, invecchiando, anche il tempo di prendermi la licenza di qualche piccola eccezione al contenimento della vanità. Perchè c'è una dignità, nell'anzianità, che può permettersi di più, cedendo qualcosa. Il prezzo mi pare equo, e non mi spaventa così tanto.
Tutto questo è prevedibile, e possibile, se saprò invecchiare bene.
Invecchiare bene è, salvo rovesci di salute, l'ultimo prodigioso miracolo del nostro prodigioso cervello, se siamo intelligenti. O l'ultimo regalo del nostro buon carattere, se intelligenti lo siamo poco.
In ogni modo, invecchiare bene è un felice connubio di corpo, psiche e carattere inteso come disposizione alla bellezza, alla pace, al buonsenso.
Non può invecchiare bene un bilioso, un arido, uno che ce l'ha col pianeta perchè non ha avuto la vita che voleva e che non ha interessi. Non può invecchiare bene chi ha vissuto per tutti i falsi valori ai quali, maledizione, ci abitua questo sistema sin dai primi omogeneizzati.
Rischiamo un pianeta di vecchi incazzati e depressi: vi avverto.
Tutto questo perchè, tra poche ore, compio cinquant'anni.
Lo dico da molto:
- Senti: io ho cinquant'anni e tu non mi pigli per il culo così!
- Di anni ne hai quarantacinque e guarda che...
Da domani quando dirò che ho cinquant'anni sentirò una specie di gong nella mie testa.
Cazzo: ho cinquant'anni davvero.
E solo ieri riempivo di cuori a biro i miei diari di scuola.
E solo ieri avevo rose rosa nei capelli ed entravo in chiesa al braccio di mio padre.
Solo ieri davo alla vita due bambine.
Solo ieri firmavo un atto di divorzio.
Solo ieri partivo da zero.
Solo ieri dicevo ti amo a qualcuno ed era vero.
Cazzo: ho cinquant'anni.
Mi guardo negli occhi e mi sono simpatica. Mi faccio tenerezza. Non sono più la mia peggior nemica, e se non sono la mia migliore amica, beh... piano: cosa pretendete da me? Ci arriverò.
Cinquant'anni, fra poche ore.
Due figlie splendide, due genitori che stanno ancora bene e che mi amano, amici straordinari che mi raccattano da terra tutte le volte che a terra finisco. Cioè ogni due per tre.
E poi le mie passioni forti, le mie risate forti, i miei pianti da diluvio universale, il mio sguardo sempre ironico sulle cazzate che faccio...
Ma sì: non è male. I miei primi cinquant'anni non sono male affatto.
L'unico vero difetto... è che sono CINQUANTA, maledizione!
CINQUANTA!!!

Inviato da: Bastardocomepochio.1
il 10/09/2008 alle 22:02
Inviato da: infinito.Garbo
il 01/05/2008 alle 04:02
Inviato da: m.edea
il 14/04/2008 alle 09:25
Inviato da: infinito.Garbo
il 17/02/2008 alle 04:24
Inviato da: black_heart_it
il 16/02/2008 alle 17:01