Post n°2251 pubblicato il
17 Settembre 2009 da
paolo.interista
Si è conclusa ieri sera la due-giorni di Champions League che ha visto scendere in campo martedì sera il Milan contro il Marsiglia con il contributo decisivo di Pippo Inzaghi e la Juventus pareggiare contro il Bordeaux; ieri sera, invece, l’Inter ha pareggiato contro il Barcellona e la Fiorentina ha perso contro il Lione.
Marsiglia-Milan 1-2
Pippo Inzaghi e Clarence Seedorf riaccendono le luci del Velodrome e procurano la prima vittoria del Milan contro il Marsiglia e i primi tre pesantissimi punti nel girone di Champions League. Non c'è proprio dubbio che l'aria d'Europa faccia bene a Inzaghi, che segna la doppietta decisiva e sale a quota 68 tra i cannonieri europei, a un solo gol dalla leggenda Gerd Mueller. Il Milan riesce a prendere il controllo del centrocampo e non si affida più solo a lanci lunghi verso le punte. E così arriva in gol, al 28', grazie a Seedorf, che scambia con Pato e, appena entrato in area, serve un liberissimo Inzaghi, che è in fuorigioco ma l'assistente lascia correre: e Superpippo da due passi realizza con il suo piattone destro. Al 37' Pato potrebbe raddoppiare e chiudere la partita ma non colpisce bene da centro area. Su una punizione battuta da Cheyrou, Heinze salta più in alto di Oddo e segna di testa al 4'. Gattuso prende il posto di Ambrosini e la squadra torna a spezzarsi in due, con la coppia di attaccanti isolata dal resto dei compagni. La premiata ditta Seedorf-Inzaghi è ancora in campo e basta un attimo di distrazione all'Om per essere punito. La posizione di Inzaghi questa volta è più che buona, la velocità e l'intuito non li ha mai persi e così al 29' mette dentro da centro area il secondo assist di Seedorf anticipando il difensore. E il tabù Marsiglia viene così cancellato.
Juventus-Bordeaux 1-1
Comincia davvero male la Champions League della Juventus, che stecca la prima in casa con un Bordeaux superiore e colpevole di non aver creduto in una vittoria che ci stava tutta. Adesso, tenuto conto anche del facile successo del Bayern in casa del Maccabi Haifa (doppietta del ventenne Muller, un cognome che ai tifosi della squadra bavarese fa venire i brividi) serve un'impresa in Francia per non perdere il secondo posto che vale la qualificazione. La Juve aveva rimediato nel finale, con tanta fortuna, il gol da tre punti (prodezza isolata di Iaquinta), ma ha subito incassato il pari su calcio piazzato, confermando mai risolte amnesie difensive.
FIORENTINA Trasferta sfortunata per la Fiorentina, che in Francia ha perso contro Olympique Lione 1-0, con una rete di Pjanic al 76'.Un match condizionato dall'espulsione di Gilardino al 45' per gioco falloso. I viola in 10 si difendono grazie anche a Frey, poi cadono a meta' ripresa. A creare l'occasione per la rete Govou, che ha aperto sulla destra per Kallstrom che da dentro l'area calcia teso in mezzo: Frey in tuffo respinge, ma la palla finisce sui piedi di Pjanic che fa gol.
INTER Termina a reti inviolate la sfida tra Inter-Barcellona davanti a uno stadio 'Meazza' tutto esaurito per l'esordio dei nerazzurri nella Uefa Champions League 2009-2010. Inter-Barcellona è la gara tanto attesa, quella degli incroci tra passato e presente e anche se non deciderà nulla per nessuna delle due squadre, è la sfida dal sapore un po' speciale che dimostra come, anche un pareggio può nascondere spettacolo e qualità.
PRIMO TEMPO - José Mourinho schiera l'undici svelato alla vigilia del match e preferisce Muntari a Stankovic, inizialmente in panchina, per completare il reparto di centrocampo formato da Zanetti e Thiago Motta, mentre davanti a Julio Cesar, i quattro della difesa sono Maicon, Lucio, Samuel e Chivu. Per Sneijder, trequartista dietro le punte, Milito ed Eto' esordio assoluto con la maglia nerazzurra in una gara europea. Dopo 2 minuti di gioco è Lionel Messi a creare subito pericoli con un sinistro in discesa che chiama Julio Cesar a esibirsi in un tuffo plastico. Al 7' Ibrahimovic ha tra i piedi la palla del vantaggio blaugrana ma, solo davanti a Julio Cesar, spara alto sopra la traversa. Al 12' spunto nerazzurro con Maicon che dopo una cavalcata sulla fascia prova il destro dal limite dell'area sfiorando il campo di Valdes. Al 20' superlativa la precisione e la tempestività delle chiusure difensive prima di Chivu su Messi, poi di Maicon su Ibra evitano che il Barca si affacci in area di rigore, mentre al 27' è Samuel a salvare con un tocco il pericolo creato dall'assist di Messi per Xavi. La risposta di Milito non si fa attendere, al 29' il Principe blocca la palla in area di Milito, l'attaccante argentino prova a girarsi e coinvolge Valdes a terra per parare. L'Inter non si ferma, dimostra aggressività e sfrutta tutti i palloni, anche al 33' il triangolo Maicon-Eto'o-Sneijder si conclude con un tiro dell'olandese alto sopra la traversa di Valdes. Puyol deve darsi da fare per star dietro a un incontenibile Milito che con intelligenza sfrutta ogni spazio possibile: al 38', l'argentino riesce a guadagnare il fondo, mette in mezzo costringendo il portiere spagnolo a distendersi in volo. Dal 40' il Barcellona crea e disfa in completa autonomia, un perfetto passaggio di Alves fa rabbrividire i tifosi nerazzurri un attimo prima che Keita, a porta vuota , butti al vento il pallone. Atteggiamento esemplare dei nerazzurri che dominano il primo tempo, soprattutto in termini di aggressività e tenacia. Squadre a riposo sullo 0-0 dopo un solo minuto di recupero.
SECONDO TEMPO - Stessi ventidue in campo nella ripresa di Inter-Barcellona. Primo brivido nerazzurro dopo 2 minuti di gioco: Eto'o mantiene palla fino a mandare fuori ruolo Pujol, scarica su Sneijder che piazza il sinistro dal limite e sfiora il palo alla sinistra di Valdes. Al 5' ci prova anche Thiago Motta con un tiro centrale che Valdes blocca con sicurezza. L'Inter attacca bene lo spazio, il Barca risponde, alle volte con qualche fallo di troppo. Al 13' Muntari taglia splendidamente per Milito che ritarda nel controllo del pallone a fa sfumare l'azione. Dal 14' il Barca assedia l'area nerazzurra ma l'Inter tiene bene, copre centralmente e sfila il pallone agli avversari e quando ci arriva (17') ci pensa Keita a buttare al vento un'altra chance spedendo il pallone in curva. Al 17' Muntari fa posto in campo a Stankovic che dopo 4 minuti si rende protagonista di una grande occasione con una conclusione al giro sul secondo palo che sfiora la traversa. Barça ancora pericoloso al 28' quando Messi, disturbato dal suo stesso compagno Alves, non riesce a toccare in modo giusto con il destro e sbaglia appena sotto la porta. La prima sostituzione nelle file spagnole arriva al minuto 32 e permette il ritorno in campo di Iniesta al posto di Henry.
Santon entra in campo a dieci minuti dalla fine del match (35'), ma al giovane terzino nerazzurro bastano 180 secondi per metter in pratica una grande intuizione e conquistare lo spazio per accentrarsi verso la porta di Valdes prima che Tourè lo atterri guadagnandosi un cartellino giallo. Sulla punizione successiva rasoterra di Eto'o bloccata a terra dal numero 1 avversario.
Dopo 2' di recupero Inter-Barcellona si chiude sullo 0-0. Un punto per ciascuna squadra. Nell'altra partita del girone F, la Dinamo Kiev batte 3-1 il Rubin Kazan e guida il girone con 3 punti in classifica.
Inviato da: ninograg1
il 12/02/2012 alle 20:37
Inviato da: semprepazza
il 12/02/2012 alle 11:22
Inviato da: gaenel
il 13/06/2011 alle 13:30
Inviato da: ninograg1
il 12/02/2011 alle 07:01
Inviato da: paolo.interista
il 07/01/2011 alle 09:12