


Oggi è la giornata mondiale dedicata al pianeta terra. E' una ricorrenza suggerita per la prima volta da un giornalista statunitense negli anni '70, siamo alla 39esima edizione. E' ancora così necessario organizzare eventi per sensibilizzare le persone sui problemi ambientali? A quanto pare si visto che sulle poltrone del potere un po' ovunque nel mondo ci stanno seduti sempre gli stessi pagliacci che continuano a condurre politiche economiche che danno al nostro pianeta una prospettiva di vita di qualche centinaio di anni, politiche che cercano di limitare i danni da qui alla prossima generazione e non oltre.
Basta ricordare che continuiamo a dipendere da un veleno che acquistiamo anche a caro prezzo, ma "in allegria" perchè si va a fare benzina senza rendersi neanche conto che di volta in volta con lo stesso importo ne riceviamo sempre meno, mai uno sciopero o una protesta seria su tutto ciò, del resto perchè mai protestare se le nostre auto a benzina sono delle ciminiere che espellono gas tossici nell'ambiente, l'ideale sarebbe proprio non usarle o usarle il meno possibile.
Per non parlare dei danni che causa il caro greggio nell'economia di un intero paese, miliardi e miliardi bruciati per i soli rincari, soldi che si potevano investire in ricerca per migliorare lo sfruttamento di fonti rinnovabili, si potevano inventare pannelli solari più efficienti o più economici, oppure costruire centrali eoliche al posto delle termoelettriche a petrolio o peggio ancora a carbone, tutti investimenti che avrebbero un ritorno economico nel giro di qualche decennio, e invece nulla di tutto ciò si resta ancora dipendenti dal petrolio e da una politica miope ancora incapace di cambiare rotta ed evitare il peggio.
Ishak
Inviato da: minimamente
il 09/06/2012 alle 21:07
Inviato da: leryravalli96
il 11/04/2010 alle 20:58
Inviato da: ishak87
il 22/03/2010 alle 23:31
Inviato da: salvatore.ravas
il 21/03/2010 alle 09:56
Inviato da: pier950
il 14/02/2010 alle 17:37