
È proprio vero: l’uomo sogna di volare alto; di volare libero, ma troppo spesso rimane invischiato nella sua indifferenza come un gabbiano in una macchia di petrolio, e pian piano viene soffocato nella sua passività e perde la voglia di lottare; perde il desiderio di fare della propria vita qualcosa di speciale, si adatta alla quotidianità, alle abitudini, si convince che niente può cambiare, che nulla è alla sua portata se non una sciatta normalità che altro non è se non una grigia e insipida imitazione della vita vera.
"L’uomo ha voglia di cambiare ma non sa più come fare"; come se si fosse dimenticato di essere il protagonista della propria vita, come se non si rendesse conto che può prenderla tra le mani per giocarla fino in fondo; si lascia andare avanti, come per inerzia, trascinato dalle correnti della moda, dalle ingannevoli promesse di felicità che il mondo propone; e lascia che la vita gli passi davanti senza decidere di viverla!
E perdendo di vista se stesso perde di vista gli altri: scrive sui muri “siamo tutti uguali” ma in fondo sa che non è così, e al posto di lottare con le sue forze perché questo avvenga, prega nel buio: “la sorte del più debole non tocchi mai a me”. Diventa allora facile passare all’indifferenza: “voltarsi e non guardare”, far tacere i guizzi di coscienza, che tentano di ravvivare quel fuoco nell’anima, limitandosi a dire “non è colpa mia”. Ma così facendo giungerà ad un punto della sua vita in cui capirà di aver sprecato la più grande occasione data all’uomo…Vivere! E l’unica cosa che potrà dire è “non fate come me”…
Volare si può, basta chiudere gli occhi e farsi trasportare dalla Fantasia e dai nostri Sogni...
Ishak
Inviato da: minimamente
il 09/06/2012 alle 21:07
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il 11/04/2010 alle 20:58
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il 22/03/2010 alle 23:31
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il 21/03/2010 alle 09:56
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il 14/02/2010 alle 17:37