Vi avvicinerete a me in un tempo che ancora non conosco
Impalpabili figure che ora volteggiano nella mia mente
In ricordo di una gioventù oramai trascorsa
E sepolta nei meandri dei miei pensieri
Non so se il mio animo sarà mai incline a quegli errori
Non ho idea se la freschezza dei giorni perduti si farà mai risentire
Voi mi travolgete lasciandomi inerme senza difese
In preda a un turbino di follia a fior di pelle
Voi portate con voi risate e volti oramai dimenticati
Amici e amori che non fanno altro che rinnovare ferite mai rimarginate
Accantonate in un angolo buio e freddo, in attesa di rifarsi vive
Il tempo passato non potrà mai essere vissuto un'altra volte
E gli occhi che una volta mi facevano confondere senza speranza
Errano lontani in un pezzo di mondo sconosciuto al mio core
Estranei mi sembrano i versi che una volta scrissi
Come estraneo sono a me stesso nei momenti di solitudine immensa
I miei versi emozionano una folla che stento a conoscere
I brividi percorrono il mio corpo
Lacrima segue lacrima rigando un volto troppo pallido
Malinconia sera d’autunno, dove tutto appare
Irreale ma mai così vero
Ishak

Inviato da: minimamente
il 09/06/2012 alle 21:07
Inviato da: leryravalli96
il 11/04/2010 alle 20:58
Inviato da: ishak87
il 22/03/2010 alle 23:31
Inviato da: salvatore.ravas
il 21/03/2010 alle 09:56
Inviato da: pier950
il 14/02/2010 alle 17:37