Finito il lavoro oggi riscrivo qualcosa. Oggi nevica come sempre. Non faccio altro che spalare. In questi giorni mi sono tornati alla mente dei pensieri di un illustre psicologo occidentale e di un filosofo orientale. Non cercate le connessioni nelle due cose che ho rivisitato a modo mio.
PSICOLOGO: "L'esperienza della mamma per il bambino piccolo e' come avere una grande torta tutta per se, senza aver dovuto fare nulla per guadagnarsela. C'e' a chi tocca una torta piu' dolce, a chi piu' grande, a chi piu' piccola....ma insomma e' una torta. Quando si cresce tutte le nostre azioni sono motivate dal ricostruire quella torta, attraverso tanti piccoli o grandi spicchi: lo spicchio nella relazione con il partner, lo spicchio nel lavoro e nel sociale in genere etc.... e' una continua lotta perche' dentro di noi sappiamo che l'intera torta cosi' com'era non si puo' piu' ricostruire."
FILOSOFO:" Socrate disse "CONOSCI TE STESSO"......e' un compito nobile e degno di attenzione. Tuttavia a volte mi sembra che questo "te stesso" non e' molto chiaro. E' come se volessi vedere il suolo su cui poggiano i miei piedi. Per vederlo devo fare un passettino in avanti e puntare li' dove ero PRIMA. Ma il vero me stesso sfugge sempre perche' e' il continuo soggetto del conoscere....e' il suolo su cui momento per momento poggiano i miei piedi. L'io e' quindi inconoscibile."
Un pesciolino vagava sconsolato nell'immenso oceano ....non riusciva a trovare l'acqua di cui aveva sentito tanto parlare.
Ja Mata
Inviato da: oranginella
il 18/10/2013 alle 16:07
Inviato da: jamata
il 11/08/2013 alle 13:29
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il 07/08/2013 alle 21:24
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il 03/08/2013 alle 23:12
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il 03/08/2013 alle 16:05