
"Se ami Dio, brucia una chiesa."
(da un adesivo creato da Winston Smith nel 1983)
In una tranquilla notte di fine luglio del 1992, dentro una piccola casa suburbana di Upplands Vasby (a nord di Stoccolma), una famiglia (padre, madre e due bambini piccoli) dorme tranquilla nei propri letti. Nel frattempo, all'esterno, Maria, una diciottenne affiliata al Black Circle, un'organizzazione satanista, cosparge di acetone la porta d'ingresso e le finestre e, poi, con la stessa calma, dà fuoco alla struttura.
Prima di allontanarsi Maria pianta un grosso coltello sulla porta d'ingresso insieme a un messaggio: "Il Conte è stato qui e ritornerà". Qualche minuto più tardi un fumo denso e acre invade le stanze della casa, provocando il brusco risveglio dei suoi abitanti e l'immediata fuga verso la salvezza prima che divampino le fiamme. Le indagini della polizia conducono ben presto all'arresto di Maria e alla confisca del suo diario. In alcune sue pagine la ragazza rivela di essere un membro della setta segreta demoniaca conosciuta come "Black Circle". In altre fa riferimento al Conte Grishnackh, leader della band norvegese di black metal Burzum, scrivendo: "L'ho fatto come missione per il nostro capo, il Conte. Io amo il Conte. Le sue fantasie sono le migliori. Voglio un coltello, un bel coltello, affilato e crudele". La famiglia vittima dell'attentato è quella di Christotter Jonsson, cantante della band di death metal svedese Therion. Quattro giorni dopo l'incendio, Jonsson riceve una lettera del Conte: "Salve, vittime! Sono il Conte Grishnackh dei Burzum. Sono appena tornato da un viaggetto in Svezia, più precisamente in un posto a nord-ovest di Stoccolma e penso di aver perso un fiammifero [la userò anke iu sta frase qndo brucerò casa dei vicini]e un disco firmato Burzum, ha ha! Ritornerò molto presto e forse, questa volta, non vi sveglierete nel mezzo della notte. Vi darò una lezione di paura. Siamo davvero molto pazzi, i nostri metodi sono la morte e la tortura. Le nostre vittime moriranno lentamente, devono morire lentamente". Dopo breve tempo il Conte Grishnackh, al secolo Varg Vickernes, viene fermato dagli investigatori e interrogato in merito a tre incendi avvenuti in Norvegia e a quello di Upplands Vasby.
Il Conte nega qualsiasi relazione con la ragazza svedese e dichiara la sua completa innocenza. Maria viene ricoverata in un ospedale psichiatrico e verrà rilasciata dopo un anno di cure.
Le accuse contro il Conte non vengono mai dimostrate.