La nuova ginta Guidata da Roberto Maroni
La nuova giunta della lombarda guidata da Roberto Maroni sarà pronta forse per Natale come vorrebbe il governatore leghista. Probabilmente già ai primi di dicembre, come pensa la coordinatrice di Forza Italia, Mariastella Gelmini.
Quello che si profila in queso secondo rimpasto in meno di due anni sono le trattative delicatissime per il futuro del centrodestra, anche a livello nazionale. Il questo fine settimana è servito alla coalizione che sostiene Maroni per mettere a punto strategie. In Regione, l'intesa è che si andrà a rimescolare le deleghe di una manciata di assessorati per venire incontro alle richieste di Forza Italia, che punta a una maggiore rappresentanza in Giunta, ma anche di una Lega salviniana convinta che occorra una marcia in più nell'azione amministrativa. Il toto-nomine è sempre lo stesso, con il suggello dato ad Arcore da Silvio Berlusconi. Per Forza Italia in probabile uscita gli assessori alla Casa, Paola Bulbarelli, e alle Infrastrutture, Alberto Cavalli; in ascesa il sottosegretario all'Expo, Fabrizio Sala, forse assessore; probabili new entry i milanesi Giulio Gallera e Fabio Altitonante. Per la Lega, è quello del consigliere pavese Angelo Ciocca l'unico nome dato vicino a una promozione in sostituzione di un assessore del suo movimento. Se Pd e 5 Stelle continuano a descrivere la maggioranza concentrata più sulle poltrone che sulle risposte ai cittadini, il centrodestra guarda anche a un'altra prospettiva politica. Lo stesso Berlusconi ha chiesto unità di tutte le forze anche a livello nazionale, per rimettere insieme Lega e Ncd. Ma è stato proprio Maroni a rispondergli: a giudizio del governatore, il futuro della coalizione è la Lega.
Inviato da: cassetta2
il 29/03/2026 alle 08:19
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il 15/06/2019 alle 18:08
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il 15/06/2019 alle 18:07