Ogni tanto mi capita di pensare che gli uomini siano proprio un po' cretini e che noi donne non siamo mai da meno...
C'è questo ragazzo che, da tre settimane, dopo la svolta al lavoro, collabora con noi. Quando ho sentito fare il suo nome ero contenta, perchè si trattava di una sorta di ritorno al passato. Un passato da un lato amaro ma che, proprio per quello, di rimando mi ha fatto vivere mille esperienze che altrimenti non avrei conosciuto. Uscivo tutte-le-sere-tutte. Locali, discoteche, concerti, la compagnia fissa e numerosa, i dritti al lavoro dopo la colazione al bar e senza nemmeno avere sfiorato il portone di casa. Bellissimi ricordi.
Ci siamo rivisti, così, dopo tanto tempo, ed è stato come se questi ultimi anni in cui ci si era persi non fossero passati. Ritrovarsi, chiacchierare, ridere, condividere esperienze. La prima sera ogni attimo è stato buono per tentare di recuperare il tempo. Poi è comparsa la fidanzata. Nessun problema, specialmente perchè con Zeta non c'è stato mai nulla più della frequentazione amichevole e nessuna situazione equivoca incriminante. Eppure...
Quando c'è lei nei dintorni è capace di non salutare nemmeno. Tira dritto per la sua strada, nemmeno uno sguardo. Appena lei svolta l'angolo corre da me. Non me l'ha presentata, non me ne ha parlato. Nemmeno questo è un problema, ma osservo l'atteggiamento da fuori e mi fa sorridere. Sì perchè o lei è gelosa pure dell'aria che lui respira, oppure lui è un perfetto idiota che tenta di nascondere qualcosa che si può tradurre semplicemente con la parola 'niente'.
E così penso a tutte le volte che io sento il fuoco della gelosia bruciarmi dentro. Inaspettato, non voluto, indomabile. Per qualsiasi essere di sesso femminile che si avvicina al perimetro di quel territorio che io ho marcato come mio. Tanto astio e tanta attenzione, poi, per cosa? Per poi scoprire che tanto appena mi distraggo, se proprio deve accadere, quel territorio viene invaso? E gli ometti? Sempre bravi a fare gli angioletti davanti ai nostri occhi, anche quando non ce n'è motivo, per quella sorta di coda di paglia costante che li accompagna, e subito pronti a trasgredire appena leviamo lo sguardo...
Probabilmente se tutti imparassimo a vivere anche questo genere di cose in maniera più rilassata, di questi giochetti stupidi non ce ne sarebbe proprio bisogno.
Vaglielo a spiegare, però, all'istinto, a volte!
Inviato da: kokho
il 12/09/2010 alle 13:55
Inviato da: yentlG
il 19/10/2009 alle 22:56
Inviato da: che1978
il 07/09/2009 alle 18:17
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il 14/08/2009 alle 14:11
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il 08/07/2009 alle 17:26