the dark side

alle volte nella vita ci si chiede se le scelte che uno fa siano quelle giuste ,alle volte ti guardi dentro e ti chiedi cosa sei e da dove vieni ,se stai bene o meno in un determinato posto se sei veramente quello che vedi e senti di essere ......

 

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la mia musica

Post n°16 pubblicato il 24 Febbraio 2008 da principessavampiria

 
 
 

il mio secondo forum

Post n°15 pubblicato il 04 Ottobre 2007 da principessavampiria

per dare voce a tutti

http://dialogando.forumfree.net/

 
 
 

scienza e anima.......

Post n°13 pubblicato il 11 Agosto 2007 da principessavampiria
Foto di principessavampiria

qual'è la conoscenza attuale scientifica riguardo l'anima spirituale?

 
 
 

anima

Post n°12 pubblicato il 09 Agosto 2007 da principessavampiria
Foto di principessavampiria

Ecco lo sento vuole uscire

E' un dolore che fa impazzire

Pieno e carico di colore ,

Ma mi porta della morte il fiore,

Un fiore che tempo fa ho cercato,

Ma l'amore di un vampiro

L'ha cinfranto e mi ha salvato

Salvato da un vetro nelle vene

Nel quale affogar volevo le mie pene

dall'oblio mi salvai a stento

finchè il vampiro mi era accanto

la la quotidianeità tre noi interferì

e l'anima del vampiro con essa svanì

+principessa vampira+(sono io )

 
 
 

il mio compleanno

Post n°11 pubblicato il 01 Agosto 2007 da principessavampiria
Foto di principessavampiria

hei raga mi aspetto glia auguri da tutti è io domenica 5 agosto compio 22 anni ........................

 
 
 

in mia assenza

Post n°10 pubblicato il 05 Luglio 2007 da principessavampiria

se casualmente non mi trovate qua io sono sul mio forum

www.themoonlightdarkside.forumcommunity.net

ragazzi vi aspetto anche li registratevi è gratis

 
 
 

il mio gruppo preferito

Post n°8 pubblicato il 04 Giugno 2007 da principessavampiria
Foto di principessavampiria

 
 
 

il mio nome

Post n°7 pubblicato il 04 Giugno 2007 da principessavampiria
Foto di principessavampiria

 
 
 

....

Post n°6 pubblicato il 04 Giugno 2007 da principessavampiria
Foto di principessavampiria

 
 
 

PAGANAMENTE PARLANDO

Post n°5 pubblicato il 27 Maggio 2007 da principessavampiria
 
Foto di principessavampiria



In Romania esistevano varie specie di vampiri, che, salvo forse per i Romeni della Macedonia, sia quelli vivi sia quelli morti, venivano denominati comunemente come strigoi, voce pronunciata a seconda delle zone in maniera differente. Essa deriva dal verbo che significa «gridare», in quanto gli strigoi gridavano fortemente durante le loro battaglie che si svolgevano nella notte magica di S. Andrea. ....omissisi......Tra gli strigoi, cioè tra i vari generi di vampiri, figurava il moroi (muroi; muron) «non morto», per indicare il «morto che cammina» sulla terra, ma non necessariamente assetato di sangue: in origine era il nome di neonati eliminati prima del battesimo dalle rispettive madri. ...omissis...... Per quanto concerne il nutrimento degli strigoi, esso si componeva in modo diverso a seconda del tipo di vampiro. Il nutrimento «classico» era, comunque, il sangue. Il vampiro praticava il suo morso alla vittima addormentata, senza svegliarla (la saliva fungeva da anestetico), non vicino alla vena giugulare, ma presso il cuore, per succhiare «il sangue del cuore», e, raramente, sulla fronte, tra un occhio e l'altro. Come evidenziò Adrien Cremene, la morte delle vittime non era causata dalla perdita di sangue (poco superiore a quella conseguente al morso di un pidocchio), ma dalla perdita dell'anima che attraverso il sangue circolava nel corpo. In certi casi lo strigoi mangiava degli esseri umani addirittura il cuore o il fegato, ritenuto l'organo più ricco di sangue. ....omissis......Una volta acquistata la quantità d'anima necessaria, il vampiro si limitava ad attaccare gli animali, per lo più domestici, che, comunque, costituivano una importante fonte di ricchezza del contadino romeno. Fortunatamente, dopo questa seconda breve fase, lo strigoi cominciava ad alimentarsi come i comuni uomini e in un villaggio diverso da quello originario svolgeva un'esistenza normale che poteva durare fino alla fine del mondo. Si sposava e aveva dei figli, ovviamente strigoi, che assicuravano la proliferazione della sua specie. In casi molto rari certi vampiri entravano nella loro «seconda vita» senza passare attraverso le due fasi che procuravano il male ai viventi direttamente o, indirettamente, attraverso la rovina del loro bestiame. Essi erano in grado solamente di spaventare coloro che incontravano; secondo Adrien Cremene poteva trattarsi di stregoni o maghi che cercavano di raggiungere l'immortalità mediante gli arcaici riti pagani. La riuscita era incerta e in maggior parte tali stregoni, divenuti dopo la loro prima morte strigoi, erano al pari degli altri pericolosi mortalmente. D'altra parte, come già abbiamo notato, i vampiri di natura sciamanica erano in stretta connessione con il «mago-sciamano» e con le forme magiche in relazione con l' aldilà. E la magia dei Romeni, discendenti dei Geti, ebbe senza dubbio «una origine pre-cristiana, di tipo sciamanico»: la Romania può a ragione considerarsi «la patria della mitologia dei vampiri». ...omissis...... Per quanto concerne l'origine della voce «vampiro» sono state formulate diverse ipotesi. Particolarmente interessante risulta l'opinione di Ornella Volta che ha messo in relazione la parola «vampiro», derivata dalla magiara vàmpír, con il lituano wempti, che significa «bere», in considerazione del fatto che il vampiro era un bevitore (di sangue). Inoltre, la studiosa ha accostato il termine «vampiro» pure alla parola turca uber «stregone», sostenendo che «il fatto di introdurre nel corpo, proprio o altrui, un'anima che non gli corrisponde, è opera di stregoneria». Comunque, molti linguisti hanno fatto derivare la denominazione «vampiro» da una voce dell'antico slavo che nei vari dialetti ha successivamente assunto la forma upir, conservata nelle diverse lingue slave, o intatta, o con qualche variante. Secondo i Bulgari nove giorni dopo il funerale il vampiro tornava sulla terra in forma aerea non per procurare del male ai viventi, ma solo per fare loro qualche dispetto. Egli non sentiva il bisogno di nutrirsi di sangue umano, salvo nel caso in cui avesse del tutto esaurito le proprie riserve di sostentamento. Il quarantesimo giorno dopo il decesso, quando nelle tradizioni dell'Europa orientale l'anima doveva staccarsi completamente dal corpo, secondo le credenze bulgare il vampiro usciva con il proprio corpo dalla tomba. Si rendeva necessario, allora, bruciarlo e, dopo averlo inseguito con l'immagine di un santo, «imbottigliarlo» e gettare immediatamente la bottiglia sul fuoco. E impossibile che il vampiro così imprigionato potesse essere una salma; evidentemente si trattava di uno spirito o di un fantasma con connotazioni vampiriche. Secondo Montague Summers quella superstizione era di matrice turca. I Turchi identificavano il loro vampiro nella cosiddetta gula, che era particolarmente vorace, come attestano le raccomandazioni ai bambini da parte delle mamme, affinché si comportassero dovutamente e non venissero per punizione mangiati da quella specie di orco. La gufa (ghoul) era un demone che si muoveva con facilità tra la terra ed il cielo ed aveva una predilezione speciale per i cimiteri. La voce gula derivava dalla medesima radice del termine slavo ogoljen «spoglia» (che indicava pure il vampiro cecoslovacco). La gula era, quindi, uno spirito «nudo» che «spogliava» (per antifrasi) della vita le persone divenute oggetto dei suoi attacchi, ma non ne succhiava il sangue. Era conosciuta in particolare in Oriente (Persia ed Arabia), dove il principio vitale non si identificava nel sangue. In quelle terre calde era costume dissanguare la carne prima che venisse consumata. Inoltre, talvolta la gula, più che uccidere direttamente la gente, compariva per inviare disgrazie, per fare abortire le donne incinte o semplicemente per seminare spavento. In particolare, essa praticava la necrofagia. Anche i demoni serbi, bulgari e greci denominati kallikantxari che si presentavano sotto la forma di cavallo, caprone e così via o di lupo mannaro erano connessi pure con la tradizione greco-romana e turca, come indica l'origine del loro stesso nome. Nei Balcani le credenze del lupo mannaro slavo si fusero, dunque, con quelle di altre tradizioni. Il Cristianesimo rafforzò la tradizione pagana del vampiro, ma negandogli «ogni complessità» e considerandolo «esclusivamente nocivo e pericoloso», cioè < nemico». In particolare, il vampiro che sopravvive con il corpo è in contrasto con il concetto cristiano di immortalità, attribuito solo all'anima. Il vampiro che si appropria del sangue è esattamente il contrario di Cristo che offre il proprio sangue. Il vampiro può mutarsi in lupo, invece Cristo viene immaginato come un agnello. Cristo è luce solare, il vampiro, invece, buio notturno. Fabio Giovannini sottolineò, pure, acutamente che il vampiro è anticristiano perché provoca la malattia invece della guarigione e propone il piacere al posto della sofferenza. Il paletto di frassino usato per uccidere il vampiro richiama alla memoria la lancia che trafisse il cuore di Cristo in croce e quella usata da S. Giorgio per eliminare il drago, mostro analogo per vari aspetti al vampiro. È indiscutibile l'importanza attribuita soprattutto in Romanía al crocifisso come protezione contro i vampiri. È probabile che anche recentemente le croci sparse nelle parti meno frequentate della Transilvania abbiano una funzione antivampirica. I vampirologi freudiani hanno sostenuto che l'avversione del vampiro per la croce nasce dal significato fallico di quest'ultima, mentre Fabio Giovannini ha fornito una interpretazione psicoanalitica diversa, sostenendo che il vampiro, trascinato dal piacere derivante dal nutrimento del sangue, non può sopportare neppure la vista della croce, in quanto essa altro non è che «uno strumento di tortura». A nostro avviso è tutta la complessa ed antichissima simbologia della croce, cui attinsero anche le grandi religioni monoteistiche, ad essere in contrasto con il vampiro. Nei suoi significati più eterogenei, da quello di riproduzione dell' «albero della vita» a quello astronomico di emblema del sole, o a quello della svastica indicante la sfera celeste, la croce rimanda a quel concetto di armonia di cui il vampiro fu nemico. .....omissis........ Egli, nella fase della sua esistenza nociva all'uomo, possedeva un tipo di sessualità fine a se stessa, legata alla bocca ed al morso, di natura extragenitale, che gli conferiva piacere senza alcuna possibilità o intenzione di procreazione. Il morso perverso del vampiro si avvicina al morso per il gusto macabro del divorare. Non a caso si è creata talvolta confusione tra suzione del sangue e necrofagia «nella mitologia vampirica, slava, orientale e d'altri posti (anche italica)». Pare che l'unico vampiro non sterile fosse il dhampir, figlio di un vampiro serbo. Ma il dhampir era una figura anomala, in quanto era l'unico che potesse vedere ed uccidere gli altri vampiri. Il suo potere era ereditario. In caso di necessità si richiedeva il suo intervento che veniva abbondantemente pagato. Il dhampir ci sembra avere molte affinità con la figura più generica dello stregone, come operatore del sacro, di bene e di male al tempo stesso, temuto, ma in un certo senso anche oggetto di stima. Egli poteva come vampiro rubare le forze vitali altrui, mentre, come cacciatore di altri vampiri, salvare eventuali vittime. In questo suo secondo ruolo il dhampir richiama alla memoria il boia e la professione che lo isolava. D'altra parte, quest'ultimo personaggio, che conosceva le formule per individuare i ladri e per catturare i vampiri, era in sostanza un mago.

 
 
 

io come la luna

Post n°4 pubblicato il 27 Maggio 2007 da principessavampiria
 
Foto di principessavampiria

la luna è un po come me ....
mistica e magica
cupa e triste ma in compagnia delle stelle diventa allegra e serena in una danza di luci e colri ,
la custode dell'amore ........che gli viene confidato dalle anime innamorate...
lei che nella sua luce nasconde in penombra creature ed anime
lei che con la lucentezza ascolta la solitudine dell'uomo
la tristezza e l'agonia infinita nel vivere in un momdo che sempre meno ti comprende e ti ascolta e ti aiuta
lei madre ancestrale dell'universo assoluto
lei


la luna....

 
 
 

silenzio

Post n°3 pubblicato il 27 Maggio 2007 da principessavampiria
 
Foto di principessavampiria

Ho bisogno di silenzio
come te che leggi col pensiero
non ad alta voce
il suono della mia stessa voce
adesso sarebbe rumore
non parole ma solo rumore fastidioso
che mi distrae dal pensare.

Ho bisogno di silenzio
esco e per strada le solite persone
che conoscono la mia parlantina
disorietante dal mio rapido buongiorno
chissà, forse pensano che ho fretta.

Invece ho solo bisogno di silenzio
tanto ho parlato, troppo
è arrivato il tempo di tacere
di raccogliere i pensieri
allegri, tristi, dolci, amari,
ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.

Gli amici veri, pochi, uno ?
sanno ascoltare anche il silenzio,
sanno aspettare, capire.

Chi di parole da me ne ha avute tante
e non ne vuole più,
ha bisogno, come me, di silenzio.

 
 
 

Post N° 2

Post n°2 pubblicato il 27 Maggio 2007 da principessavampiria
 
Foto di principessavampiria

L'AMORE (TU)

DANZA MISTICA E CELESTIALE DAVANTI A TE CREATURA NULLA + APPARE.
SOLO QUELLO .QUELLA FORMA ,QUELL'ODORE ?QUEI SENSI ,SENSI CHE TI SPINGONO ALLA PROFANAZIONE DEL TUTTO.
UN QUALCOSA O UN QUALCUNO DI UNICO ED IRRIPETIBILE COME L'ESSENZA DI UNA ROSA NERA OSCURA E TENEBROSA ,TENEBROSA COME LA PAURA E L'AMAREZZA DI PERDERE IL TUO MONDO IL TUO TUTTO E QUEL MONDO E QUEL TUTTO SEI TU LA MIA ANIMA ,UN'ANIMA UGUALE ALLA MIA UN ESSENZA IDENTICA .E QUANDO SEI LONTANO L'AMAREZZA MI PRENDE IN GOLA E NEL CUORE E ANCHE NEL RESPIRO E NON PER TE CHE MI SEI VICINO MA PERCHè DENTRO HO L'ANGOSCIA DI NON VALORIZZARTI ABBASTANZA DA FARTI L'UOMO L'ANIMA L'ESSERE + FELICE SULLA FACCIA DEI MONDI.LA PAURA DI NON RIUSCIRE A COMPLETARTI E CHE QUELL'ANIMA SIMILE A ME(TU)POSSA ABBANDONARMI.




TI AMO CON TUTTA ME STESSA.

 
 
 

ti amo lacrimanotturna

Post n°1 pubblicato il 26 Maggio 2007 da principessavampiria
 
Foto di principessavampiria

Sta calando la notte
aspetta il momento in cui la notte ti accarezzerà il viso,
Da quel momento in poi
fatti accompagnare dalla luna nella strada dei sogni
e svegliati dolcemente pensando a quei meravigliosi sogni che hai fatto.

buona notte amore mio.

 
 
 
 
 

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Un blog di: principessavampiria
Data di creazione: 26/05/2007
 

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