AIRONE
Airone bianco, un tuo petalo in fiore
fertilizza una terra bagnata dal sole
spossata dal sale ed arsa ancor da fiamme
rinfocolate al volgere del tempo
in un pomeriggio di freddo intenso.
E cade la neve e cade quieta quieta
posandosi sui corvi guardiani dei campi
che restano intrisi di rabbia celata
gelati da un vento che spazza i raccolti
e desola strade d'estate viventi.
E cade la neve su un milione di foglie
cadute per l'inverno, cadute per l'età
crollate giù da un mondo per mancanza di una luce
venute via da un ramo per riprendersi la terra
sporcata ai loro occhi da una tavola di legno.
E cade giù la neve mentre plana quell'airone
da un cielo azzurro e limpido al di là di queste nuvole
che coprono i colori di un evento planetario
che il sole è ricaduto sulla faccia della terra
bruciando neve, vento, aria e tutte le paure.
Airone guarderai i miei occhi verso il cielo azzurro
e poi ti sposterai mischidandoti col sole
e mi farai capire che è risorto un anno vero
d'amore, vita, lampi, tuoni, fulmini sul cuore
e di un petalo che vola e si riposa sul suo fiore.