CAMPI DI VENEREIl treno correva sui binari non badando allo scenario intorno. Intere distese di neve ricoprivano i campi, i tetti delle case, gli alberi. Con la mente mi immergevo lì... Desolazione, silenzio malinconia. Il sole stava quasi per sorgere donando un atmosfera di pace a quel silenzio prima terrificante. Intorno neve depositata, calma, sempre uguale... quel suo colore bianco avorio, inconfondibile; quella sua purezza incontrastata, quasi dolce; quella sua incombenza su tutto e su tutti, quasi violenta... ti avvolge, ti prende, mi prende...E' come perdersi su un campo di Venere a 450 gradi centigradi... avvolto dal calore immenso non hai scampo e devi soccombere. Tenti di camminarci su ma brucerai lì senza poter far nulla. E lì giacerà per sempre il tuo ultimo ricordo mentre ti scoglierai sfiorerai ancora quel campo con le dita, mentre non potrai fare nulla per venire via... ti piacerà morire così, non capendo più nulla di te e di quella neve, così calda da regalare al pensiero un'altra giornata che ti segna per la vita.Voglio morire ancora su Venere.Mi aspetterà...24 FEBBRAIO 2005 - CON LEI
Post N° 315
CAMPI DI VENEREIl treno correva sui binari non badando allo scenario intorno. Intere distese di neve ricoprivano i campi, i tetti delle case, gli alberi. Con la mente mi immergevo lì... Desolazione, silenzio malinconia. Il sole stava quasi per sorgere donando un atmosfera di pace a quel silenzio prima terrificante. Intorno neve depositata, calma, sempre uguale... quel suo colore bianco avorio, inconfondibile; quella sua purezza incontrastata, quasi dolce; quella sua incombenza su tutto e su tutti, quasi violenta... ti avvolge, ti prende, mi prende...E' come perdersi su un campo di Venere a 450 gradi centigradi... avvolto dal calore immenso non hai scampo e devi soccombere. Tenti di camminarci su ma brucerai lì senza poter far nulla. E lì giacerà per sempre il tuo ultimo ricordo mentre ti scoglierai sfiorerai ancora quel campo con le dita, mentre non potrai fare nulla per venire via... ti piacerà morire così, non capendo più nulla di te e di quella neve, così calda da regalare al pensiero un'altra giornata che ti segna per la vita.Voglio morire ancora su Venere.Mi aspetterà...24 FEBBRAIO 2005 - CON LEI