L'ULTIMO GIRO DEL MONDO (Parole ipocrite di un egoista qualunque: io)Mentre giri stan morendo in tanti e tu imperterrito continui a non vedere tutto l'orrore che ti porti addosso, tutte le vite che trascini via con te. Ruoti e pensi di ruotare ancora un giorno per cercare il calore del tuo sole così lontano e così vivo, così padrone, così importante. Un bambino nasce nel tuo cuore e vive la fame e la povertà, cerca ristoro all'ombra di un ramo ma mai riuscirà a respirare la vita e lentamente morirà su di te, nudo e solo. Un bambino nasce poco lontano e vive una vita di sorrisi e avventure, di regali e di emozioni e mai riuscirà a capire cos'è la fame e cos'è la morte di un povero bambino di laggiù che muore non volendolo. Ma tu giri e stan morendo in tanti e altrettanti stanno soffrendo. Ed io giro insieme a te inconsapevole, scrivendo parole che non rileggerò e non ricorderò perchè tra due minuti avrò girato i miei pensieri verso luoghi più semplici e felici, di un fiume di peste, di zanzare e di fango, di un posto sperduto del mondo che mai visiterò e che mai tu mi mostrerai... Perchè io giro e sto fermo e vedo ciò che mi hai fatto vedere, mondo bastardo: vedo felicità, sincerità, amore. Non vedo il male e non vedo la morte, non vedo le nuvole e non vedo un bambino che cerca di aggrapparsi a quel sole per vivere ancora un secondo in più, per rialzarsi e fare due passi e venire da me a mostarmi il suo sorriso. Che un giorno tutti (me compreso) capiscano... che un giorno si viva un utopia... che un giorno il mondo possa esplodere e smettere di girare... che non ci sia più il caso... che tutti possano puntare le stesse monete su questa ruota che gira, che gira, che gira...
Post N° 338
L'ULTIMO GIRO DEL MONDO (Parole ipocrite di un egoista qualunque: io)Mentre giri stan morendo in tanti e tu imperterrito continui a non vedere tutto l'orrore che ti porti addosso, tutte le vite che trascini via con te. Ruoti e pensi di ruotare ancora un giorno per cercare il calore del tuo sole così lontano e così vivo, così padrone, così importante. Un bambino nasce nel tuo cuore e vive la fame e la povertà, cerca ristoro all'ombra di un ramo ma mai riuscirà a respirare la vita e lentamente morirà su di te, nudo e solo. Un bambino nasce poco lontano e vive una vita di sorrisi e avventure, di regali e di emozioni e mai riuscirà a capire cos'è la fame e cos'è la morte di un povero bambino di laggiù che muore non volendolo. Ma tu giri e stan morendo in tanti e altrettanti stanno soffrendo. Ed io giro insieme a te inconsapevole, scrivendo parole che non rileggerò e non ricorderò perchè tra due minuti avrò girato i miei pensieri verso luoghi più semplici e felici, di un fiume di peste, di zanzare e di fango, di un posto sperduto del mondo che mai visiterò e che mai tu mi mostrerai... Perchè io giro e sto fermo e vedo ciò che mi hai fatto vedere, mondo bastardo: vedo felicità, sincerità, amore. Non vedo il male e non vedo la morte, non vedo le nuvole e non vedo un bambino che cerca di aggrapparsi a quel sole per vivere ancora un secondo in più, per rialzarsi e fare due passi e venire da me a mostarmi il suo sorriso. Che un giorno tutti (me compreso) capiscano... che un giorno si viva un utopia... che un giorno il mondo possa esplodere e smettere di girare... che non ci sia più il caso... che tutti possano puntare le stesse monete su questa ruota che gira, che gira, che gira...