3 AGOSTO 2005 - LA SPOSAViolini...Doveva essere il suo giorno e così è stato. Quell'uragano di mia sorella vestita di bianco ha percorso la navata del carmine e si è seduta lì davanti all'altare... Senza troppa emozione, con la sua solita grinta, ha affrontato la cerimonia e tutto ciò che ne è seguito quasi come se l'avesse già fatto mille volte. In un momento però...Non ho mai parlato di mia sorella, in effetti non ricordo neanche se io abbia mai accennato su questo blog alla sua esistenza. Lei c'è e come, c'è sempre stata e ci sarà sempre. E' strano da dire e forse lo dirò in un'altra occasione, ma lei è metà una madre e metà un'amica: ha 9 anni in più di me e mi ha sempre trattato come una parte di se stessa, come farebbe una madre; contemporaneamente però si confidava con me non ottenendo certo consigli geniali... la differenza di età e di esperienze è stata sempre incolmabile...Ebbene si. Si è sposata ed io ero anche il testimone dell'evento con tanto di giacca, cravatta e fiore all'occhiello (insomma un gran figo). Tutto è stato ripreso con la mia nuova telecamera digitale e tutto il video mostra la sua personalità: forte, grintosa, iperattiva, divertente. Suo marito poi è un ragazzo stupendo, quasi come potrei essere io tra dieci anni. Insomma non avrebbe potuto fare scelta migliore. Di quel giorno non ci sono particolari ricordi, ammetto di non essere stato colto da un eccessiva emozione. Forse perchè vedevo lei così tranquilla, forse perchè da appena sveglio a quando sono andato a dormire non ho fatto altro che ridere e fare battute... e lei pure: bellissima e sorridente, con i capelli raccolti e arricciati intervallati da roselline bianche, un vestito appena lungo e tanto sporco per la pioggia che purtroppo si è abbattuta in quel giorno; il bouquet in mano e tanta fretta di fare le cose, le foto e tutto il resto. Una frenesia incontrollabile e a volte irritante per uno come me che fa tutto ciò che si deve fare in relax totale.In un momento però... Ti ho vista sai... occhi semichiusi, voce e mano tremante: era il momento di pronunciare la fatidica formula "io Rosa..." e tu tremavi. Poco prima Gerardo aveva pronunciato le stesse parole e anche lui era visibilmente emozionato. Sì perchè nessun ragazzo avrebbe rappresentato più di lui la tua anima gemella. Nessun ragazzo che tu abbia mai avuto era così simile a te. Nessun ragazzo ti capisce al volo come fa lui.E questo in fondo fa tremare sorellina, vero?Lo so, ti capisco, ogni tanto tremo anch'io.Che tu sia felice. Lo spero con tutto il cuore.Violini...
Post N° 354
3 AGOSTO 2005 - LA SPOSAViolini...Doveva essere il suo giorno e così è stato. Quell'uragano di mia sorella vestita di bianco ha percorso la navata del carmine e si è seduta lì davanti all'altare... Senza troppa emozione, con la sua solita grinta, ha affrontato la cerimonia e tutto ciò che ne è seguito quasi come se l'avesse già fatto mille volte. In un momento però...Non ho mai parlato di mia sorella, in effetti non ricordo neanche se io abbia mai accennato su questo blog alla sua esistenza. Lei c'è e come, c'è sempre stata e ci sarà sempre. E' strano da dire e forse lo dirò in un'altra occasione, ma lei è metà una madre e metà un'amica: ha 9 anni in più di me e mi ha sempre trattato come una parte di se stessa, come farebbe una madre; contemporaneamente però si confidava con me non ottenendo certo consigli geniali... la differenza di età e di esperienze è stata sempre incolmabile...Ebbene si. Si è sposata ed io ero anche il testimone dell'evento con tanto di giacca, cravatta e fiore all'occhiello (insomma un gran figo). Tutto è stato ripreso con la mia nuova telecamera digitale e tutto il video mostra la sua personalità: forte, grintosa, iperattiva, divertente. Suo marito poi è un ragazzo stupendo, quasi come potrei essere io tra dieci anni. Insomma non avrebbe potuto fare scelta migliore. Di quel giorno non ci sono particolari ricordi, ammetto di non essere stato colto da un eccessiva emozione. Forse perchè vedevo lei così tranquilla, forse perchè da appena sveglio a quando sono andato a dormire non ho fatto altro che ridere e fare battute... e lei pure: bellissima e sorridente, con i capelli raccolti e arricciati intervallati da roselline bianche, un vestito appena lungo e tanto sporco per la pioggia che purtroppo si è abbattuta in quel giorno; il bouquet in mano e tanta fretta di fare le cose, le foto e tutto il resto. Una frenesia incontrollabile e a volte irritante per uno come me che fa tutto ciò che si deve fare in relax totale.In un momento però... Ti ho vista sai... occhi semichiusi, voce e mano tremante: era il momento di pronunciare la fatidica formula "io Rosa..." e tu tremavi. Poco prima Gerardo aveva pronunciato le stesse parole e anche lui era visibilmente emozionato. Sì perchè nessun ragazzo avrebbe rappresentato più di lui la tua anima gemella. Nessun ragazzo che tu abbia mai avuto era così simile a te. Nessun ragazzo ti capisce al volo come fa lui.E questo in fondo fa tremare sorellina, vero?Lo so, ti capisco, ogni tanto tremo anch'io.Che tu sia felice. Lo spero con tutto il cuore.Violini...