14-16 OTTOBRE 2005 - BUONANOTTE PICCOLA (L'ETERNO E' UN ATTIMO)Davanti al negozio di D&G sembrava che fossi ammaliata da una stella cometa, da un faro, da un qualcosa di immenso. Sei rimasta incantata oltre dieci minuti ad osservare una vetrina da sogno di un negozio da sogno e per dieci minuti hai immaginato cosa avresti potuto fare lì dentro se fossi stata ricca per permetterti le borse da 3000euro esposte. Avresti voluto entrare per assaporare un sogno... ma sono solo dieci minuti... Passeggiamo e il sogno ce l'hai già. Mi tieni stretto il braccio come se dovesse passare di là un tornado e come se quello fosse l'unico appiglio. Mi abbracci forte e mi stringi così tanto che quasi a volte mi fai male. L'aria è primaverile senza neanche un soffio di vento, il cielo è grigio, forse nuvoloso, a Milano non lo si capisce mai. La strada intorno è viva, è piena di gente, e da Corso Buenos Aires al Duomo è strapiena di negozi, di vestiti, di profumi, di scarpe... tutte cose che ti fanno impazzire, tutte cose per cui potresti stare ore ed ore a gironzolare per migliaia di vie. Ma non oggi. Oggi la tua meta è accanto a te, oggi la tua meta sono io. E' con una gioia immensa che te lo leggo negli occhi. Ai negozi un occhiata di sfuggita, a me tante attenzioni. Ai vestisti solo uno sguardo spinta da me, verso di me invece mille premure e carezze. Cosa dire di fronte a questa dimostrazione d'amore? A volte non serve descrivere le emozioni, a volte bisogna lasciarle immaginare a chi legge. Come vi sentireste ad essere per un pomeriggio, un week-end, nove mesi ormai, la cosa più importante per un'altra persona? E' indescrivibile. Il calore con cui mi tenevi stretto avrebbe alimentato un transatlantico. Il calore con cui mi disseminavi di baci il volto sarebbe stato da guinness dei primati. Il calore delle tue mani mentre le univi alle mie, le ha saldate insieme per l'eternità. Non posso dire che quel che è eterno resta tale. Io mai. Posso dire che l'eterno è un attimo in cui ti rendi conto di voler fermare il tempo per rivivire le stesse sensazioni all'infinito. Ed è così che mi ritrovo in un letto caldo quando fuori c'è freddo. Ed è così che ritrovo il tuo corpo disteso accanto al mio ed i tuoi occhi semilucidi a scrutarmi centimetro per centimetro il viso per la luce fioca che ci illumina nel buio. Ed è così che perso nei tuoi occhi non posso che ammirarti, ed è così che sconvolto dal tuo sguardo non posso che stringerti. Non posso fare altro poi che......spegnere la luce......osservare il tuo viso invisibile nel buio......accarezzarti le guance piano piano......baciarti un secondo, dolcemente sulla bocca......e dire... Buonanotte piccola. Ogni attimo così va vissuto in eterno e in eterno... ...e in eterno...
Post N° 360
14-16 OTTOBRE 2005 - BUONANOTTE PICCOLA (L'ETERNO E' UN ATTIMO)Davanti al negozio di D&G sembrava che fossi ammaliata da una stella cometa, da un faro, da un qualcosa di immenso. Sei rimasta incantata oltre dieci minuti ad osservare una vetrina da sogno di un negozio da sogno e per dieci minuti hai immaginato cosa avresti potuto fare lì dentro se fossi stata ricca per permetterti le borse da 3000euro esposte. Avresti voluto entrare per assaporare un sogno... ma sono solo dieci minuti... Passeggiamo e il sogno ce l'hai già. Mi tieni stretto il braccio come se dovesse passare di là un tornado e come se quello fosse l'unico appiglio. Mi abbracci forte e mi stringi così tanto che quasi a volte mi fai male. L'aria è primaverile senza neanche un soffio di vento, il cielo è grigio, forse nuvoloso, a Milano non lo si capisce mai. La strada intorno è viva, è piena di gente, e da Corso Buenos Aires al Duomo è strapiena di negozi, di vestiti, di profumi, di scarpe... tutte cose che ti fanno impazzire, tutte cose per cui potresti stare ore ed ore a gironzolare per migliaia di vie. Ma non oggi. Oggi la tua meta è accanto a te, oggi la tua meta sono io. E' con una gioia immensa che te lo leggo negli occhi. Ai negozi un occhiata di sfuggita, a me tante attenzioni. Ai vestisti solo uno sguardo spinta da me, verso di me invece mille premure e carezze. Cosa dire di fronte a questa dimostrazione d'amore? A volte non serve descrivere le emozioni, a volte bisogna lasciarle immaginare a chi legge. Come vi sentireste ad essere per un pomeriggio, un week-end, nove mesi ormai, la cosa più importante per un'altra persona? E' indescrivibile. Il calore con cui mi tenevi stretto avrebbe alimentato un transatlantico. Il calore con cui mi disseminavi di baci il volto sarebbe stato da guinness dei primati. Il calore delle tue mani mentre le univi alle mie, le ha saldate insieme per l'eternità. Non posso dire che quel che è eterno resta tale. Io mai. Posso dire che l'eterno è un attimo in cui ti rendi conto di voler fermare il tempo per rivivire le stesse sensazioni all'infinito. Ed è così che mi ritrovo in un letto caldo quando fuori c'è freddo. Ed è così che ritrovo il tuo corpo disteso accanto al mio ed i tuoi occhi semilucidi a scrutarmi centimetro per centimetro il viso per la luce fioca che ci illumina nel buio. Ed è così che perso nei tuoi occhi non posso che ammirarti, ed è così che sconvolto dal tuo sguardo non posso che stringerti. Non posso fare altro poi che......spegnere la luce......osservare il tuo viso invisibile nel buio......accarezzarti le guance piano piano......baciarti un secondo, dolcemente sulla bocca......e dire... Buonanotte piccola. Ogni attimo così va vissuto in eterno e in eterno... ...e in eterno...