UN PEZZO DI UN SOGNO

Post N° 361


ZENDè, KAH, KETOL (DOPO)Nero…“Dimmi il tuo nome, la tua età e dimmi perché sei qui. Poi dimmi ciò che vuoi rivivere”.Sono in un luogo che non riesco a vedere e mi parla una voce con una lingua che non avevo mai sentito prima d’ora ma che non so come capisco perfettamente. Intorno a me tutto sembra essere sfocato, come mi trovassi nel cuore di un tornado, come se tutto fosse spazzato da un vento velocissimo. Davanti a me c’è lui e ci sono le sue altisonanti parole. C’è lui e non so cosa sia esattamente, ma ho paura. Rumore…Autunno e freddo e cadono le foglie lì nel parco. Lei è lì accanto a me su una panchina come se fosse proprio quella volta. “Baciami e la tua vita cambierà”. Lei incrocia i suoi occhi con i miei e china il capo… mi bacia…Fiamme…Il cielo è terso al di là della torre alle nostre spalle. La tengo stretta tra le braccia osservando il parco giochi dei bambini cento scalini più giù. Le dico: “Tutte le avversità non ci fermeranno e continueremo dritti per la nostra strada nonostante il mondo ci remi contro”. Lei toglie un attimo lo sguardo dal vuoto e mi fissa… “Sarà così amore mio”…Persone…Stringi tra le mani il coniglietto che ti ho regalato. Lo tieni stretto per l’ultima volta prima di lasciarlo qui al mare, prima che tu parta per tornare a casa. Tieni stretto anche me per un po’ e dopo un bacio ti dico: “amore, ho fatto di tutto per cercare di convincerti che ti amo con tutto me stesso, che tu per me sei come l’aria. Spero di aver superato la prova”. Lei mi guarda aprendo il suo magnifico sorriso: “Si. Sei tutto per me, ho commesso un errore. Ero confusa ma ora è passato tutto. Staremo insieme per sempre”. Rottami…Un bacio e ancora un bacio nelle vie del centro. Un bacio e ancora un bacio ed io: “lei non c’entra, lei non ci sarà. Voglio te, voglio solo te. Per farti felice, per essere felice. Per vivere per sempre insieme.” I suoi occhi lucidi e increduli di gioia…Urla…Freddo e neve, gelo e inverno. Dopo cento baci alzi gli occhi al cielo. “Tra me e te non sarà mai amore. Io penso solo a lui. Io non posso amare te così diverso, così più piccolo e meno bello di lui”.Cosa ho fatto? Cos’è questo gioco? Cosa sono queste  bugie? Perché mi avete chiuso qui dentro, perché?? Io voglio tornare lì dov’ero! ”E dov’eri?”. “Ero lì!... Non ricordo dov’ero! Non ricordo!”…Ultime notizie – Tragedia a Milano. Un ragazzo mentre stava camminando è stato investito e ucciso da un furgone nero che correndo a folle velocità è uscito di strada invadendo il marciapiede. Il furgone si è poi ribaltato e incendiato distribuendo rottami per molti metri sulla via. Il corpo del ragazzo di 24 anni è stato dilaniato. Il conducente del furgone, un corriere privato di 53 anni di Cesano Boscone è rimasto illeso e dovrà rispondere di omicidio colposo e di guida in stato di ebbrezza. Le numerose persone accorse sul luogo dell’incidente si sono trovate davanti una scena straziante e le urla di alcune signore si sono levate alte per diversi minuti. Non sono stati salvati gli organi del giovane studente universitario. “Non ricordo dov’ero… So solo una cosa. Che stavo pensando a lei”. Dopo la morte nessuno sa cosa ci sia veramente. Se ci fosse donata da qualcuno la possibilità di cambiare un evento importante che evitasse tutto ciò che ne è poi scaturito e di ricominciare la vita esattamente da quel punto, voi cosa fareste? Voglio tornare lì dov’ero. Non ricordo però dove. So solo una cosa. Stavo pensando a lei. Voglio pensare a lei.