NON NE POSSO PIU'Smettila di fare così, non ne posso più...Eppure so chi sei. Sei una bambina che urla, una bambina che pretende senza agire, che chiede a chi non ha, che vuole a tutti i costi ciò che non può avere, ciò che è sbagliato, ciò che non esiste.Eppure ti ho già vista. Eri in una delle mie migliaia di notti ed eri vestita con un jeans ed un maglione. Eri seduta a studiare in una biblioteca, il tuo volto era triste e pensieroso, le tue gambe tremuli e agitate. So qual'è il tuo gioco. Piccole bugie nascondono un mondo diverso, nascondo realtà ben differenti, ben più semplici in realtà, ben più complicate nel tuo animo. Cacciami via se vuoi. Infondo non ti servo più, infondo non ti sono mai servito, infondo sono soltanto un passantempo, un colore, una luce, un pensiero, una foto sgranata. Altra bugia. Tu senza me, io senza te. Rassegnato ad un destino beffardo proprio nel momento in cui scorgevo il sole, hai spento i miei sogni e poi gli hai riaccesi di colpo, come fosse tutta una sceneggiatura, quasi come stessimo ad interpretare la più classica delle commedie teatrali. Ma si... ti avevo già sentita. Sei la voce di un angelo, sei la dolcezza pura, proprio come mi era stata descritta dal mio inconscio, proprio come tutte le altre voci che avevo già dentro di me, proprio come un magico sogno. E invece no. Tu sempre tu, tu sempre ignara delle conseguenze, sempre in cerca di un attimo in più di gloria su un terreno sterile di vita, di speranze, di saggezza. Tu sui carboni ardenti, io ad indicarti la via, io ad implorarti di correre, io a liberarti dalla paura. Eppure l'ho già visto quel visino così agitato. L'avevo visualizzato poco prima di scendere dal treno, mentre infilavo i guanti di pelle che mi aveva regalato a Natale mia sorella. Non smettere di baciarmi, non adesso. Non pensare più a fantasie rubate al cinema, ad amori e dissapori inventati, a partite a scacchi da giocare contro qualcuno che non sa le regole. Guardati intorno, vedi le macchine correre per strada, vedi il cielo grigio e le foglie cadute... Questo non è un film piccola bambina, questa è la realtà.Non c'è niente di più bello che essere stata lì con me, vero? L'avrai pensato mille volte e sono passate solo due ore da quando ho messo piede sul treno del ritorno.La neve porta via la fantasia, purifica il cuore. E tu vivi la realtà immaginandola tutta. Sbagli una volta, poi due, poi tre. Cerchi di risolvere dei problemi che non hanno soluzione perchè semplicemente non esistono. Cerchi di tirare fuori dal tuo viso, lacrime amare di sogni infranti e non capisci che il sogno sta proprio mentre quelle lacrime le asciughi.Eppure ti ho già sentita ridere due milioni di volte. Possibile? Possibile che un cavo possa legare due persone a chilometri di distanza? Possibile che una foto possa essere un santuario e un cellulare un porta per viaggiare nel tempo?Eppure adesso tremo ancora ad ogni tua parola... E non servono domande e non servono risposte. Smettila di fare così, non ne posso più... Sei tutto per me... Tutto. Cosa c'è di più da sapere?Ti ho, ti avrò. Sei mia, sarai mia. Non servono domande.Non servono risposte.Guarda il cielo, le vedi le stelle? La più bella dell'Universo sei tu...
Post N° 366
NON NE POSSO PIU'Smettila di fare così, non ne posso più...Eppure so chi sei. Sei una bambina che urla, una bambina che pretende senza agire, che chiede a chi non ha, che vuole a tutti i costi ciò che non può avere, ciò che è sbagliato, ciò che non esiste.Eppure ti ho già vista. Eri in una delle mie migliaia di notti ed eri vestita con un jeans ed un maglione. Eri seduta a studiare in una biblioteca, il tuo volto era triste e pensieroso, le tue gambe tremuli e agitate. So qual'è il tuo gioco. Piccole bugie nascondono un mondo diverso, nascondo realtà ben differenti, ben più semplici in realtà, ben più complicate nel tuo animo. Cacciami via se vuoi. Infondo non ti servo più, infondo non ti sono mai servito, infondo sono soltanto un passantempo, un colore, una luce, un pensiero, una foto sgranata. Altra bugia. Tu senza me, io senza te. Rassegnato ad un destino beffardo proprio nel momento in cui scorgevo il sole, hai spento i miei sogni e poi gli hai riaccesi di colpo, come fosse tutta una sceneggiatura, quasi come stessimo ad interpretare la più classica delle commedie teatrali. Ma si... ti avevo già sentita. Sei la voce di un angelo, sei la dolcezza pura, proprio come mi era stata descritta dal mio inconscio, proprio come tutte le altre voci che avevo già dentro di me, proprio come un magico sogno. E invece no. Tu sempre tu, tu sempre ignara delle conseguenze, sempre in cerca di un attimo in più di gloria su un terreno sterile di vita, di speranze, di saggezza. Tu sui carboni ardenti, io ad indicarti la via, io ad implorarti di correre, io a liberarti dalla paura. Eppure l'ho già visto quel visino così agitato. L'avevo visualizzato poco prima di scendere dal treno, mentre infilavo i guanti di pelle che mi aveva regalato a Natale mia sorella. Non smettere di baciarmi, non adesso. Non pensare più a fantasie rubate al cinema, ad amori e dissapori inventati, a partite a scacchi da giocare contro qualcuno che non sa le regole. Guardati intorno, vedi le macchine correre per strada, vedi il cielo grigio e le foglie cadute... Questo non è un film piccola bambina, questa è la realtà.Non c'è niente di più bello che essere stata lì con me, vero? L'avrai pensato mille volte e sono passate solo due ore da quando ho messo piede sul treno del ritorno.La neve porta via la fantasia, purifica il cuore. E tu vivi la realtà immaginandola tutta. Sbagli una volta, poi due, poi tre. Cerchi di risolvere dei problemi che non hanno soluzione perchè semplicemente non esistono. Cerchi di tirare fuori dal tuo viso, lacrime amare di sogni infranti e non capisci che il sogno sta proprio mentre quelle lacrime le asciughi.Eppure ti ho già sentita ridere due milioni di volte. Possibile? Possibile che un cavo possa legare due persone a chilometri di distanza? Possibile che una foto possa essere un santuario e un cellulare un porta per viaggiare nel tempo?Eppure adesso tremo ancora ad ogni tua parola... E non servono domande e non servono risposte. Smettila di fare così, non ne posso più... Sei tutto per me... Tutto. Cosa c'è di più da sapere?Ti ho, ti avrò. Sei mia, sarai mia. Non servono domande.Non servono risposte.Guarda il cielo, le vedi le stelle? La più bella dell'Universo sei tu...