UN PEZZO DI UN SOGNO

Post N° 367


IL MEDICO DELL’AFRICAPiange la madre è nato il bambino.E lei che lo guarda con gioia infinita.Qui sopra c’è un sole che brucia la pelle,qui sotto una terra di pietre e letame.Di notte dipingo il cielo e le stellepiù limpide qui perché il fumo non c’è.Niente di niente, né industrie né mare,solo capanne di fango e di paglia,solo destini rincorsi da un tempoche scade più in fretta di una risata.Io sono qui per donare un futuroo solo per rendere il tutto più chiaroio sono qui per donare una vita,o solo per dire che è un’altra è finita. Piange la madre, è nato il bambino,lei morirà perché già ce l'ha dentronemico bastardo di anni infelicidove l’amore vuol dire rischiaredove un bambino non può più giocaredove il mio sangue non serve più a nientedove il suo sangue può farti del male.Stringo il bambino tra le mie bracciaso che il destino è fatale per lui,lascio nel cuore un indelebile tracciadelle sue manine nere e del suo corpicino.Piange la madre, non ha più il bambinoverrà portato in un luogo sicuro,certo curato, quasi mai salvato da questo male più grande di lui.Quante ne ho viste di scene crudeliDio solo lo sa, quante lacrime ho dentro.Quanti ne ho visti di bimbi malati correre via più veloce del vento.In questa savana di notte c’è il ghiaccio e l’anima brucia all’inferno del mondo,se sei fortunato vedrai domattinamio piccolo bimbo che dormi sereno.Piange tua madre lei morirà,e anche tu morirai senza neanche sapereche esiste nel mondo che hai appena intravistoun male  beffardo che gioca coi cuoriche cambia una abbraccio in bacio di morte,che scambia una vita con dieci secondiper metterti sotto la terra più nuda per non darti un nome in nemmeno un secondo.Ti porterò via con me per un ora,sopra una pietra inventerò il tuo nome,lascerò una lacrima, una poesia ed un fiore…Che il cielo poi accolga il tuo piccolo cuore.