UN PEZZO DI UN SOGNO

Post N° 371


PAROLA DI BRACCIO DI FERROIl tempo continua a scorrere imperterrito ed i mesi passano uno dopo l’altro lasciando dietro un mare di ricordi che pian piano sta diventando un oceano di pace e di tranquillità dove poter vivere la vita di ogni giorno. Una città che mi aveva regalato emozioni tempo fa, giovedì è tornata sul palcoscenico della mia vita… Il negozio che c’era lì, c’è ancora. C’è ancora quel locale, c’è ancora quella chiesa, c’è ancora quel muretto sotto il portico… Ci sono ancora i ricordi certo, ma sono privi di emozione: sono immagini che passano come flash back istantanei, come diapositive, come bagliori di passato, come un qualcosa di ormai così lontano da essere staccato dal reale.Pochi attimi in un giorno stupendo. Descrivere la sua bellezza servirebbe a poco e forse non troverei le parole adatte. Il suo corpicino esile nascosto dentro il piumino e dietro una sciarpa rosa, il suo dolce viso coperto leggermente da un cappellino e i suoi guanti spessi e caldi, raccontano di una ragazza stupenda e così dolce che non potrei riuscire a farvi capire quanto, neanche raccontando ogni suo piccolo gesto. ”Guarda mamma, due treni che vanno… Papà!... Papà!...”. Il sorriso che incanta il tuo volto è uguale al suo. Nei tuoi occhi la fiducia verso di me e quella voglia di essere stretta e protetta. Nei miei occhi probabilmente lo sguardo di chi sta assistendo ancora una volta all’incredibile. Si parla di affiatamento, si parla di conoscersi, si parla di scoprirsi, si parla di credere in ciò che fa l’altro, si parla di cercare di convivere. Con te tutto questo è superato. Con te non c’è affiatamento, c’è armonia, quasi poesia. Con te è inutile conoscersi perché sei un libro aperto… negli occhi ti si legge tutto, ogni singolo pensiero. Con te non c’è niente da scoprire perché tanto e tutto ciò che mi fa felice e non c’è mistero, non c’è un bisogno celato. Con te convivo da mesi, anche non stando accanto: sei dentro di me come l'aria che respiro. Di là nel tuo blog hai scritto un post fantastico con un racconto, pieno di meraviglia, pieno di magia, pieno di te. Di qua, come al mio solito limiterò le descrizioni e lascerò spazio alle immagini…Lui è in braccio alla mamma, è piccolino e dolce ed è tanto bello, sembra un bambolotto. E lì e vuole cantare la canzone di Braccio di ferro. Io e te lo guardiamo incantati e il tuo viso si colora di dolcezza come poche volte ho visto prima. Lui è in braccio alla mamma e canta…“… un giorno ti bacerò… un giorno ti sposerò…Sono un marinaio che mangia spianaci…parola di Braccio di Ferro!...”Mi avvicino al tuo orecchio. Sussurro rubando le parole del bambino…“…un giorno ti bacerò… un giorno ti sposerò…”Guarda amore, un treno che va. Presto il mio ritornerà da te.8 DICEMBRE 2005 – CON LEI