L'ACQUA GELIDA, L'ADDIO E TUC'è un tempo per crescere, un tempo per capire e c'è un tempo in cui ridere per tutte le cose per cui non si è riso prima...Ogni tanto ti perdo di vista. Il cammino di ogni essere umano è diverso, è proprio e nessun altro potrà mai studiare una legge che regoli il destino di ognuno, che regoli le scelte da fare, che definisca dove sta la cosa giusta, che ti indichi qual'è quella sbagliata. Un giorno, immerso in un acqua gelida, mi chiesi se fosse possibile poter cambiare ciò che sembra così radicato da non poter essere cancellato. Di lì a poco mi sono illuso che potesse essere così. Poi camminando e scalando la montagna della vita mi sono reso conto che c'è qualcosa di più forte di ogni certezza: il tempo. Il tempo va, inesorabile, scorre e non si ferma, no... non lo puoi fermare. Va e ti fa scorrere paesaggi accanto che non conoscevi, ti fa scorgere occhi intensi che un tempo attribuivi solo a lei. Poi mi guardo intorno molti, molti anni dopo... adesso. Mi rendo conto che il tempo ha cancellato quelle sensazioni che non avrei mai scommesso si potessero cancellare dallo sfondo della vita. Rileggo frasi che non sento più mie. Riscopro momenti che avevo rimosso seppur rileggendo i racconti provocano sempre un brivido. Ma al brivido non segue l'emozione, segue solo una sensazione di ignoto di quello che doveva essere prima, che adesso non è più e che non so neanche perchè non lo è più. E mi chiedo se non sia sempre così.Mi chiedo se la mente possa immagazzinare e radicare dentro di se tutte le emozioni che sto vivendo adesso. Mi chiedo se non possa trasformarle, congelarle, sbiadirle, dimenticarle per sempre rendendole solo un brivido di ignoto. Mi chiedo se la vita di un uomo sia veramente una sola o non sia invece una collana di libri, un best-seller, con lo stesso protagonista, ma con racconti nettamente diversi. Sono fortunato a poter parlare così. C'è chi ha subito traumi talmente forti da non poter più cancellare la ferita, il ricordo, il brivido dell'emozione. C'è chi di traumi non può neanche discutere perchè ha una vita a me e noi così incocepibilmente disastrosa che a stento la chiameremmo vita se ci toccasse da vicino. Ma sono qui a scrivere, a pensare, sono felice e non ho nulla da chiedere indietro al destino, alla vita e al mondo. Sono fortunato. Sono convinto, fermamente convinto, che tutto ciò che è stato è stata una lunghissima barzelletta. Io ero lo stupido che non capiva, che piangeva, che faceva pena alle persone più sfortunate di me. Sono fermamente convinto che non valga più la pena di mitizzare i momenti, di scolpire i giorni nel tempo, di assaporare i gesti per interi giorni, per interi mesi. Sono fermamente convinto di conquistare ciò che è mio giorno per giorno. Di lottare per inquadrare una scena in più in cui possa dire con il sorriso sulle labbra che forse avrei fatto meglio a viverla con una risata in più quella scena. Almeno una in più rispetto alle mille risate che la mia intelligenza mi ha portato a cercare giorno per giorno e in ogni secondo dopo che un addio dato tempo fa, mi ha fatto trovare la chiave dell'intera esistenza. Ridere con te......anche se ogni tanto, ti perdo di vista.
Post N° 377
L'ACQUA GELIDA, L'ADDIO E TUC'è un tempo per crescere, un tempo per capire e c'è un tempo in cui ridere per tutte le cose per cui non si è riso prima...Ogni tanto ti perdo di vista. Il cammino di ogni essere umano è diverso, è proprio e nessun altro potrà mai studiare una legge che regoli il destino di ognuno, che regoli le scelte da fare, che definisca dove sta la cosa giusta, che ti indichi qual'è quella sbagliata. Un giorno, immerso in un acqua gelida, mi chiesi se fosse possibile poter cambiare ciò che sembra così radicato da non poter essere cancellato. Di lì a poco mi sono illuso che potesse essere così. Poi camminando e scalando la montagna della vita mi sono reso conto che c'è qualcosa di più forte di ogni certezza: il tempo. Il tempo va, inesorabile, scorre e non si ferma, no... non lo puoi fermare. Va e ti fa scorrere paesaggi accanto che non conoscevi, ti fa scorgere occhi intensi che un tempo attribuivi solo a lei. Poi mi guardo intorno molti, molti anni dopo... adesso. Mi rendo conto che il tempo ha cancellato quelle sensazioni che non avrei mai scommesso si potessero cancellare dallo sfondo della vita. Rileggo frasi che non sento più mie. Riscopro momenti che avevo rimosso seppur rileggendo i racconti provocano sempre un brivido. Ma al brivido non segue l'emozione, segue solo una sensazione di ignoto di quello che doveva essere prima, che adesso non è più e che non so neanche perchè non lo è più. E mi chiedo se non sia sempre così.Mi chiedo se la mente possa immagazzinare e radicare dentro di se tutte le emozioni che sto vivendo adesso. Mi chiedo se non possa trasformarle, congelarle, sbiadirle, dimenticarle per sempre rendendole solo un brivido di ignoto. Mi chiedo se la vita di un uomo sia veramente una sola o non sia invece una collana di libri, un best-seller, con lo stesso protagonista, ma con racconti nettamente diversi. Sono fortunato a poter parlare così. C'è chi ha subito traumi talmente forti da non poter più cancellare la ferita, il ricordo, il brivido dell'emozione. C'è chi di traumi non può neanche discutere perchè ha una vita a me e noi così incocepibilmente disastrosa che a stento la chiameremmo vita se ci toccasse da vicino. Ma sono qui a scrivere, a pensare, sono felice e non ho nulla da chiedere indietro al destino, alla vita e al mondo. Sono fortunato. Sono convinto, fermamente convinto, che tutto ciò che è stato è stata una lunghissima barzelletta. Io ero lo stupido che non capiva, che piangeva, che faceva pena alle persone più sfortunate di me. Sono fermamente convinto che non valga più la pena di mitizzare i momenti, di scolpire i giorni nel tempo, di assaporare i gesti per interi giorni, per interi mesi. Sono fermamente convinto di conquistare ciò che è mio giorno per giorno. Di lottare per inquadrare una scena in più in cui possa dire con il sorriso sulle labbra che forse avrei fatto meglio a viverla con una risata in più quella scena. Almeno una in più rispetto alle mille risate che la mia intelligenza mi ha portato a cercare giorno per giorno e in ogni secondo dopo che un addio dato tempo fa, mi ha fatto trovare la chiave dell'intera esistenza. Ridere con te......anche se ogni tanto, ti perdo di vista.