LA CARTA DA PARATI DI DIOUn germoglio sul ramo del rampicante nel balcone. E' primavera. Il cielo rosso segna il tramonto oltre i palazzi più lontani che il mio occhio può vedere da quassù. Sono ancora le 20.Nell'aria c'è qualcosa di diverso, di tranquillo, di sereno. Si sta avvicinando la mia stagione preferita, si sta avvicinando il sole (nonostante in realtà si allontani sempre più) e la città riscopre i suoi colori. E' tutto grigio, è ancora tutto grigio. Qui forse sembra tutto grigio anche a ferragosto. Qui forse sembra tutto grigio perchè ci si abitua a non vedere il cielo, ci si abitua allo scroscio della pioggia. Oggi il cielo era blu e non mi pareva vero. Tra sette giorni dal balcone guarderò di nuovo il mare ed il cielo blu non mi stupirà per niente, anzi, mi farà sentire a casa. E se il cielo fosse un tetto? Se i vari colori che può assumere fossero solo uno sfizio, una carta da parati di Dio? E se Dio avesse immesso nel cervello degli uomini quella che è la "scienza" per distrarci dal più grande addobbo della terra che non è altro che un suo gioco? Se fosse così potente da manipolare la percezione e tutti i nostri sensi? Il concetto di scienza cadrebbe all'istante. Cosa ho di fronte? Atomi composti a fare una tastiera o semplicemente qualcos'altro, forse nulla? In fondo se intorno ci fosse il nulla sarebbe tutto più semplice e più spiegabile ed ogni evento sulla terra dal un milardo di anni fa ad oggi, sarebbe privo di qualunque mistero. Se fosse tutto un grande film girato da Dio? Nei film si sa.... può accadere di tutto. Non credo a niente, non ho una risposta, non ho una certezza o forse non la voglio cercare. Se sono un attore di Dio continuerò a recitare consapevole che non verrò mai stipendiato e mai licenziato. Se non lo sono e non c'è nessun Dio, beh, il mio attegiamento come è ovvio non cambierà di una virgola da prima. E allora mi chiedo se conoscere la verità per poter chiarire tutto ciò che c'è da chiarire sarebbe bello o no. Vorresti sapere il finale del film prima che finisca? Oppure è meglio goderselo fino alla fine? Non lo so. So solo che la scienza mi dice che un mucchio di atomi si sono uniti a formare un qualcosa, detto cervello, che grazie ad alcuni impulsi elettrici riesce a creare il pensiero e che questo pensiero tra le tante altre cose mi fa iniziare un discorso su un germoglio e sul cielo e mi fa concludere che noi potremmo essere dei pupazzi e il cielo stesso la carta da parati della casa delle bambole di Dio. Sento solo che se tutto ciò è possibile c'è qualcosa che sinceramente non mi quadra e non mi quadrerà mai...
Post N° 386
LA CARTA DA PARATI DI DIOUn germoglio sul ramo del rampicante nel balcone. E' primavera. Il cielo rosso segna il tramonto oltre i palazzi più lontani che il mio occhio può vedere da quassù. Sono ancora le 20.Nell'aria c'è qualcosa di diverso, di tranquillo, di sereno. Si sta avvicinando la mia stagione preferita, si sta avvicinando il sole (nonostante in realtà si allontani sempre più) e la città riscopre i suoi colori. E' tutto grigio, è ancora tutto grigio. Qui forse sembra tutto grigio anche a ferragosto. Qui forse sembra tutto grigio perchè ci si abitua a non vedere il cielo, ci si abitua allo scroscio della pioggia. Oggi il cielo era blu e non mi pareva vero. Tra sette giorni dal balcone guarderò di nuovo il mare ed il cielo blu non mi stupirà per niente, anzi, mi farà sentire a casa. E se il cielo fosse un tetto? Se i vari colori che può assumere fossero solo uno sfizio, una carta da parati di Dio? E se Dio avesse immesso nel cervello degli uomini quella che è la "scienza" per distrarci dal più grande addobbo della terra che non è altro che un suo gioco? Se fosse così potente da manipolare la percezione e tutti i nostri sensi? Il concetto di scienza cadrebbe all'istante. Cosa ho di fronte? Atomi composti a fare una tastiera o semplicemente qualcos'altro, forse nulla? In fondo se intorno ci fosse il nulla sarebbe tutto più semplice e più spiegabile ed ogni evento sulla terra dal un milardo di anni fa ad oggi, sarebbe privo di qualunque mistero. Se fosse tutto un grande film girato da Dio? Nei film si sa.... può accadere di tutto. Non credo a niente, non ho una risposta, non ho una certezza o forse non la voglio cercare. Se sono un attore di Dio continuerò a recitare consapevole che non verrò mai stipendiato e mai licenziato. Se non lo sono e non c'è nessun Dio, beh, il mio attegiamento come è ovvio non cambierà di una virgola da prima. E allora mi chiedo se conoscere la verità per poter chiarire tutto ciò che c'è da chiarire sarebbe bello o no. Vorresti sapere il finale del film prima che finisca? Oppure è meglio goderselo fino alla fine? Non lo so. So solo che la scienza mi dice che un mucchio di atomi si sono uniti a formare un qualcosa, detto cervello, che grazie ad alcuni impulsi elettrici riesce a creare il pensiero e che questo pensiero tra le tante altre cose mi fa iniziare un discorso su un germoglio e sul cielo e mi fa concludere che noi potremmo essere dei pupazzi e il cielo stesso la carta da parati della casa delle bambole di Dio. Sento solo che se tutto ciò è possibile c'è qualcosa che sinceramente non mi quadra e non mi quadrerà mai...