ENDOMETRIOSI
In questo blog ho raccolto quasi 500 testimonianze di donne affette da endometriosi.
L'endometriosi è una malattia femminile che colpisce una donna su otto in età fertile, minando la sua fertilità e la sua salute.
In Italia soffrono di endometriosi 3 milioni di donne.
Nel mondo, 150 milioni, eppure, nonostante questi grandi numeri, è ancora una malattia poco conosciuta e non riconosciuta dallo Stato come malattia cronica invalidante.
Spero con questo blog, di dare voce ad una parte di queste donne che quotidianamente si ritrovano a dover vivere le proprie giornate in salita.
Per chi volesse inviarmi la propria storia contattatemi sul mio sito ufficiale www.donneaffettedaendometriosi.it o cercatemi su Facebook
Veronica Prampolini
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Storia di Stefania di Cagliari
Post n°419 pubblicato il 24 Luglio 2009 da librodade
Ciao mi chiamo Stefania , ho 31 anni e quasi un' anno fa ho scoperto di avere l'endometriosi,cosi quasi per caso ma da quel giorno la mia vita è stata stravolta e non sono ancora riuscita a trovare un equilibrio. Mi sono sposata a giugno 2008, a luglio decidiamo di avere un figlio e ad agosto mi vengono le mestruazioni per ben tre volte,allora preoccupata vado al pronto soccorso dove mi operano d'urgenza e al risveglio il dottore mi dice che ero in condizioni disastrose,che ero almeno una decina d'anni cosi, ha usato parole molto dure ed io ho provato a giustificarmi dicendo che non sentivo niente ,che non avevo dolori. .che non immaginavo, che...lui prima di uscire dalla stanza mi dice che devo fare un figlio urgentemente e che ,quasi si stava dimenticando, ho le tube chiuse, di non provarci nemmeno perchè rischio una gravidanza extrauterina e se ne va velocemente. Rimango nella stanza senza parole senza capire cos'era successo, che malattia avessi se con l'operazione ero guarita e soprattutto cosa intendesse per fare un figlio con le tube chiuse!!! Rimango altri 4 giorni in ospedale perchè avevo dolori e vomitavo e come compagne di degenza mi mettevano sempre mamme che avevano appena partorito con i loro bambini,con tutti i loro familiari che si congratulavano ,con infermiere che mi mettevano in braccio i loro bambini perchè "portava bene". Non facevo altro che piangere , è stato un'inferno per me. Finalmente esco e riesco a capire e conoscere la malattia tramite internet , prendo un' appuntamento per iniziare la fivet. Faccio tutti gli esami,le iniezioni,i dosaggi,le ecografie con tanti assistenti che ogni volta sono li a guardare la mia bella cisti di 7 cm sull'ovaio sinistro(l'unico perchè l'altro è irragiungibile adeso dietro l'utero)arrivo al momento del transfer degli embrioni che è risultato difficile e mi sento dire dalla dott.ssa "hai deciso di farmi lavorare oggi?"Finisco questo strazio , vado a casa faccio il test dopo 15 giorni: NEGATIVO. Cmq non mi scoraggio , do tutta la colpa alla dott.ssa anche perchè non mi doveva toccare con una ciste così grande perchè si rischia una peritonite e cambio centro. Inizio la 2 fivet ,qui in questo centro mi trovo meglio ,sono più preparati ma guardandomi intorno mi rendo conto che ci sono sempre coppie io invece sono sempre sola,anche al momento del transfer,solo per la raccolta dello sperma lui c'è. Ma mi convinco che è giusto così perchè mi sento tremendamente in colpa perchè sono io che non posso avere figli perchè dunque prendersela se lui non c'è? Fallisce anche questo tentativo , ma mi sveglio mi rendo conto che non è colpa mia se sono malata,dico a mio marito che non voglio un figlio ad ogni costo (come dice lui) e che farò un ultimo tentativo a settembre e poi basta, mi devo volere bene e non sottopormi a questi bombardamenti ormonali,che peraltro mi fanno gonfiare così tanto la pancia che tutti mi chiedono SEI INCINTA?? grazie Veronica per avermi ascoltata e scusa se la lettera è così lunga. . . Sai Stefania, il mio inferno si è concluso nel momento in cui, insieme a mio marito abbiamo deciso che fermarci. |