
ho 34 anni, vivo a Roma, ho un taxi, ho studiato(quanto basta), leggo buoni libri (credo e spero), mi interessavo (notare il passato) di politica, leggo ogni giorno 2 quotidiani e voto radicale, sono stato promotore per la Lista Roma per Veltroni (c'è poco da vantarsi). Mi piacerebbe insegnare ai miei figli i valori della tolleranza e della nonviolenza, dell'importanza dell'istruzione, delle buone letture e dello studio, l'etica del lavoro e del sacrificio per ottenere qualcosa di duraturo e vero nella vita.
Lotterò ogni giorno, al loro fianco, contro la cultura del nulla e dell'apparire, contro i Tronisti e le Veline e i Grandi Fratelli.
Ma questo è un altro discorso e quindi torno subito a me ed alla mia richiesta di aiuto.
A 34 anni sto diventando un grandissimo razzista e non riesco a sopportarlo.
Non c'è stata una molla scatenante, un atto di violenza compiuto verso di me o la mia famiglia o amici, ma un continuo stillicidio di fatti letti, di violenza vista, di sicumera da impunità, di moralità calpestata, di identità violata e violentata, di fatti raccontati da persone sconosciute su un tram o una metropolitana.
Ultimamente fatti incresciosi e decisamente violenti hanno risvegliato in me uno stato di intolleranza sopito da tempo,dai più banali come il vandalismo sulle opere d’arte (vedi la fontana di p.zza di spagna scheggiata con cacciaviti da extracomunitari), lo scorso anno una pinna distrutta di un tritone della fontana di p.zza navona da un fottuto inglese ubriaco, all’omicidio di una ragazza sotto la metro di termini da parte di due puttane rumene (per altro una delle due è stata rilasciata) fino al sequestro del pullman in Piemonte e alla follia incendiaria dei sequestratori (confesseranno che erano “strafatti”)!!!
Di fronte agli stupri che avvengono, troppo frequentemente, in varie città italiane, mi chiedo: e se io stuprassi una giovane araba alla Mecca o a Casablanca, se venissi preso dalla locale polizia a cosa andrei incontro? E se a Bucarest, in metropolitana, avessi accoltellato un giovane rumeno per una spinta ricevuta, che mi avrebbero fatto le locali autorità? Perché devo essere sempre buono ed accogliente con i nomadi, ahi tasto dolentissimo e pericolosissimo, quando questi rubano, si ubriacano, violano la mia casa e la mia intimità, quando rovistano nei cassonetti e buttano tutto fuori, quando mendicano con cattiveria e violenza, quando bastonano le immigrate che non vogliono prostituirsi, quando sbattono i bambini in strada o mandano i figli a scuola con i pidocchi? Un paio di giorni fa ero fermo al semaforo di via zanardelli con clienti a bordo...l'attenzione cade su una ragazza (quasi sicuramente dell'est) inginocchiata a terra con un neonato in braccio. In quell'istante gli si avvicinano 3 zingare, due giovanissime e una vecchia matrona con doppia gonna a fiori e strapiena d'oro sparso per tutto il corpo la quale urla qualcosa in faccia alla povera disgraziata e gli sferra un pugno in testa....la ragazza in ginocchio supplica e implora in una lingua incomprensibile...cerca di mettere in salvo il bimbo passandolo sull'altro braccio ed è stato li che la vecchia lo ha scalciato e provato ad afferrarlo! Non ci ho visto più....ho tirato il freno a mano (gli americani a bordo stupiti ed allibiti) ho attraversato la strada in un balzo...mi sono frapposto tra le parti e in un romano "coatto" ho intimato "zoccola de merda se la tocchi di nuovo ti faccio la pelle!" La vecchiarda con aria di sfida mima il taglio della gola borbottando "cosa vuoi tu vai via altrimenti ti faccio ammazzare"....bè credo si trovi ancora dolorante all'angolo della strada con un'impronta 42 parcheggiata in pieno petto!!!
Perché se chiedo l'espulsione immediata dei clandestini violenti e ladri e meretrici e protettori di meretrici vengo immediatamente accostato a Eichmann?
Perché lo schieramento politico che mi rappresenta, se io chiedo certezza delle pene e della detenzione, mi risponde con Mastella che nomina direttore generale del Ministero di Grazia e Giustizia quel Nuvoli Gianpaolo che, secoli fa ormai, ai tempi di Mani Pulite, ebbe a dire di Borrelli "se il procuratore fosse condotto alla forca sarei in prima fila per assistere all'esecuzione"?
Perché quando Fini, allora competitor di Rutelli a sindaco di Roma, propose di spostare i campi nomadi fuori dal Gra di Roma, tutti noi della sinistra (quindi me incluso ed in prima fila) gridammo "tutti i fascisti fuori dal raccordo" ed ora, a più di quindici anni di distanza, prevale l'idea del mio sindaco e del prefetto di compiere in tutta fretta questa operazione smentendo così, sostanzialmente, tutta la politica fin qui seguita dell'integrazione e dell'accoglienza solidale?
Perché devo sopportare lo strazio umano di vedere per le strade, di giorno e di notte, giovanissime prostitute schiave senza che a qualcuno, di destra prima e di sinistra ora, sia venuto in mente di vietare la prostituzione in strada cambiando semplicemente la legge in vigore? Però se i cittadini delle zone interessate scendono in strada e reclamano, con le ronde e con le fiaccole, un minimo di decenza ed anche di lotta alla schiavitù ecco subito le anime belle gridare al fascismo ed al ritorno delle camicie brune.
Sta crescendo ogni giorno di più l'intolleranza, sta montando l'odio per lo straniero e nessuno fa nulla per spegnere queste pericolosissime braci. Centinaia di persone come me, che hanno sempre litigato con tutti per difendere chi entra in questo Paese, che si sono battute come leoni contro l'intolleranza e la violenza xenofoba, sono stremate e ridotte, ormai, alla schizofrenia. Io voglio spegnere quelle braci prima che si trasformino in un incendio di rancori e violenza, non voglio lasciare più il monopolio della legalità alla destra e quindi non capisco, perché dare il voto locale agli immigrati, dopo 5 anni di permanenza nel nostro Paese, quando in nessun grande Paese dell'Europa Occidentale questo avviene.
So benissimo, come tutti gli italiani, che in Italia, ogni giorno, mille e più reati, anche odiosissimi, vengono compiuti da miei connazionali, nessuno crede veramente che la sicurezza venga messa a repentaglio solo dagli immigrati, non voglio e mi opporrò con tutte le mie forze al “dagli allo straniero”. Ma voglio legalità, voglio la cultura della legalità in questo Paese di Merda, voglio che chi sbaglia paghi.
Inviato da: PrincessInLovee
il 28/03/2008 alle 14:20
Inviato da: TiJean_RM
il 20/12/2007 alle 17:55
Inviato da: TiJean_RM
il 17/12/2007 alle 13:44
Inviato da: TiJean_RM
il 07/12/2007 alle 13:38
Inviato da: L3RBaVoGliO
il 07/12/2007 alle 13:33