Prima sera in compagnia del blog. Lo osservo come si scruta un oggetto carino ed ingombrante che d'improvviso ti ritrovi in casa: con un misto di timore e fascino.Immagino che man mano che lo userò diverrà tutto più semplice.Timore reverenziale a parte, osservo il lunedì sera dall'altro lato di foschi pensieri. Alla fine della fiera queste serate si chiudono bene o male tutte nel vago rimpianto di una vita che scorre così come capita e mai come mi piacerebbe.A costo di peccare di poca originalità, un sospiro su un mondo in cui tutto non debba essere così vago da desiderare, difficile da ottenere, facile a sbiadire non sarebbe male.Esiste una passione tale da animare uno spirito ed indurlo a lottare nel tempo a venire? Ogni tanto ne sento un eco lontano, che proviene da anni in cui i sogni non vanno stretti, cuciti sulla vita del lavoro-amici-macchina et cetera.Triste ma vero (in realtà in parte comico)... lo sconforto nasce da un telefono che non squilla mai... non erano le donne ad aspettare davanti all'apparecchio muto? Prima o poi mi rivolgerò al vento, pregandolo di portare lontano le mie parole...buona notte e buon inizio di febbraio
Post N° 2
Prima sera in compagnia del blog. Lo osservo come si scruta un oggetto carino ed ingombrante che d'improvviso ti ritrovi in casa: con un misto di timore e fascino.Immagino che man mano che lo userò diverrà tutto più semplice.Timore reverenziale a parte, osservo il lunedì sera dall'altro lato di foschi pensieri. Alla fine della fiera queste serate si chiudono bene o male tutte nel vago rimpianto di una vita che scorre così come capita e mai come mi piacerebbe.A costo di peccare di poca originalità, un sospiro su un mondo in cui tutto non debba essere così vago da desiderare, difficile da ottenere, facile a sbiadire non sarebbe male.Esiste una passione tale da animare uno spirito ed indurlo a lottare nel tempo a venire? Ogni tanto ne sento un eco lontano, che proviene da anni in cui i sogni non vanno stretti, cuciti sulla vita del lavoro-amici-macchina et cetera.Triste ma vero (in realtà in parte comico)... lo sconforto nasce da un telefono che non squilla mai... non erano le donne ad aspettare davanti all'apparecchio muto? Prima o poi mi rivolgerò al vento, pregandolo di portare lontano le mie parole...buona notte e buon inizio di febbraio