Il Fiore e la Spada

Post N° 4


Guardo indietro ad una giornata di febbre e stanchezza. Dopo un anno e mezzo di lavoro intervallato appena dalle vacanze comandate, fa uno strano effetto passare un giovedì a casa. Lascia in bocca lo stesso sapore che daveno i giorni di scuola persi per malattia tanto, tanto, tanto tempo fa. (anche il dubbio nell'occhio materno è lo stesso)...L'ufficio sta finendo il traslocco, per una volta senza il mio aiuto. Parlo, parlo, ma alla fine mi sento in colpa per aver abbandonato alcuni colleghi al triste destino senza aiutarli. Senza parlare dei nuovi posti scrivania... non vorrei perdere il grande privilegio del monitor-contro-la-parete. (chi lavora con la parete alle spalle penso mi capirà).Ultima considerazione, seria tanto quanto me lo permette la febbre: leggendo blog qua e la mi rendo conto una volta di più della vulnerabilità che ci accomuna tutti quanti. Semplicemente sul blog, dove i pensieri corrono in libertà non frenati da (sciocche) insicurezze, si nota molto più la fragilità dell'essere umano. Stringi stringi... rispetto + chi è debole e lo accetta di chi è forte ed ignora la propria vulnerabilità...buona notte e... state lontani che sn infettivo