Il Fiore e la Spada

Quota: 2 pagine, macchine indietro adagio


Ci sono giorni in cui ci si alza dal lato giusto del letto, ci sono altri giorni in cui non si è altrettanto fortunati. Complice anche l'ora tarda della nanna, ieri sera, mi sono svegliato un tantino di cattivo umore. Di certo dover raggiungere il lavoro a nuoto e trovare una serie di faccende seccanti ad aspettarmi, non ha migliorato la luce sotto la quale vivo il Martedì. Ieri sera sono arrivato a pagina 2. Viaggio ad un ritmo oscenamente lento, ma nei primi tempi solitamente è normale. Lo scrivere immagino sia una macchina che si roda pian piano, con tempo e pazienza. Se aggiungiamo che è la prima volta che mi impegno in un progetto così ambizioso, riesco ancora ad essere indulgente con me stesso. Fino ad un certo punto: ho un paio di amici che filano come siluri ed il pensiero è vagamente umiliante (lo so, non dovrei coltivare simili pensieri, ma è + forte di me). Di certo la difficoltà peggiore è entrare nella storia, almeno per ora. All'inizio è tutto nuovo, anche per me che la invento. Dopo una giornata di lavoro poi non parliamone. Altro che città del futuro e ragazze in fuga: riesco a pensare solo ai programmi che non si installano ed agli impegni della settimana. Riuscirò a calarmi nella parte dello scrittore? Lo vedremo nei mesi a venire (uno scrittore è qualcosa di più del senso letterale. Non basta infilare le parole una dietro all'altra per esserlo. In effetti, ad essere sincero, per ora imbratto fogli in modo + o meno pregevole). Do uno sfoggio di pubblica ignoranza, ma perdonatemi, la prima elementare è lontana nel passato: quell'uomo ha bisogno o no dell'apostrofo? :) Un saluto a tutti i visitatori... commenti, consigli e messaggi sono sempre i benvenuti ^_^