Anche questa settimana è arrivata a metà. Tutto sommato non me ne lamento: sarà l'arrivo della primavera, ma sento di nuovo scorrere un poco di energia nel mio spirito. Un esempio per tutti: il corso di nuoto mi sta divertendo (cosa inaudita, nei passati 27 anni dello Straniero). Assieme alle nuove energie, è arrivata anche la voglia di riprendere la penna in mano (2 giorni fa). Da allore, nel poco tempo libero ritagliato dal lavoro, dallo sport, dagli amici, provo a gettare giù qualche bozza di inizio-racconto. Dalla odissea pagina dua, pagina due, nessuna pagina pare chiaro che almeno per ora non sto andado lontano. L'idea + intelligente che ho a riguardo (quella che mi trattiene dallo scoramento totale), è che sono stato molto tempo fermo. Spero di avere solo bisogno di un poco di riscaldamento per poi gettarmi seriamente sulla stesura della trama. Al momento comunque prevale solo una generalizzata frustrazione (che mi ha portato ieri notte ad alzarmi insonne all'una passata per osservare la costruzione sintattica usata in Harry Potter (parentesi nella parentesi: una donna che vende milioni di copie in tutto il mondo, penso abbia consigli da offrire ^_^)). Qual'è il mio problema? Al momento ne ho riscontrati due, insormontabili. Il primo è l'accessiva *chiusura* delle frasi: sono corrette come linguaggio, ma ahimè non corrono come vorrei e rompono il ritmo dello scritto. Il secondo, più grave, è una certa compartimentazione da una frase all'altra. In pratica... scrivo una lunga sequenza di pensierini tipo seconda elementare non sempre collegati tra loro. Come strutturare correttamente uno scritto? Sarà il tema delle prossime settimane. (i consigli e le exp di scrittori "navigati" sono beneaccetti anche in questo frangente). Riuscirò a realizzare il mio sogno? (vedere i miei 4 ossicini su una quarta di copertina) Per ora non mollo! Un abbraccio a tutti e buon mercoledì!
Mercoledi: pagine ZERO!
Anche questa settimana è arrivata a metà. Tutto sommato non me ne lamento: sarà l'arrivo della primavera, ma sento di nuovo scorrere un poco di energia nel mio spirito. Un esempio per tutti: il corso di nuoto mi sta divertendo (cosa inaudita, nei passati 27 anni dello Straniero). Assieme alle nuove energie, è arrivata anche la voglia di riprendere la penna in mano (2 giorni fa). Da allore, nel poco tempo libero ritagliato dal lavoro, dallo sport, dagli amici, provo a gettare giù qualche bozza di inizio-racconto. Dalla odissea pagina dua, pagina due, nessuna pagina pare chiaro che almeno per ora non sto andado lontano. L'idea + intelligente che ho a riguardo (quella che mi trattiene dallo scoramento totale), è che sono stato molto tempo fermo. Spero di avere solo bisogno di un poco di riscaldamento per poi gettarmi seriamente sulla stesura della trama. Al momento comunque prevale solo una generalizzata frustrazione (che mi ha portato ieri notte ad alzarmi insonne all'una passata per osservare la costruzione sintattica usata in Harry Potter (parentesi nella parentesi: una donna che vende milioni di copie in tutto il mondo, penso abbia consigli da offrire ^_^)). Qual'è il mio problema? Al momento ne ho riscontrati due, insormontabili. Il primo è l'accessiva *chiusura* delle frasi: sono corrette come linguaggio, ma ahimè non corrono come vorrei e rompono il ritmo dello scritto. Il secondo, più grave, è una certa compartimentazione da una frase all'altra. In pratica... scrivo una lunga sequenza di pensierini tipo seconda elementare non sempre collegati tra loro. Come strutturare correttamente uno scritto? Sarà il tema delle prossime settimane. (i consigli e le exp di scrittori "navigati" sono beneaccetti anche in questo frangente). Riuscirò a realizzare il mio sogno? (vedere i miei 4 ossicini su una quarta di copertina) Per ora non mollo! Un abbraccio a tutti e buon mercoledì!