Il Fiore e la Spada

Lo Re a Ravenna... (0 pagine causa trasferta :D)


Rieccomi dopo la trasferta ravennate. Tre giorni interi passati tra trenini, grandi mangiate e monumenti antichi (molto antichi). Ammetto la mia ignoranza, buona parte della storia di Ravenna era per me completamente oscura, al pari di molte sue bellezze. In primis la bellissima basilica di san Vitale. Quella da sola vale tutta la visita nella ex capitale dell'impero. A pianta radiale, circondata da otto colonne massicce da cui si dipanano piccoli porticati rotondi. Le arcate invadono il camminatoio esterno, creando suggestioni di luci e rompendo la sensazione di pesantezza generale tipica delle chiese romaniche. Non mi stupisce che per lungo tempo sia stata considerata la chiesa più suggestiva della cristianità (un architetto romano armato di calce e mattoni ha eretto un monumento molto ma molto più suggestivo di tanti sgorbi attuali, nonostante la povertà del materiale. Fa pensare sul genio umano contrapposto al braccino-corto tipico del 21esimo secolo...). Seconda visita toccante, almeno per lo Straniero, quella alla tomba di Dante. Ignoravo che il Poeta non riposasse nella patria Firenze ma giacesse ancora in esilio a ravenna. Per lui una semplice cappella, in centro città, ma credo che in fondo non gli sarebbe spiaciuta. Vi è stato speso un minuto di doveroso silenzio, anche considerato il grande amore che nutro per la sua figura. Rimangono inclusi nei tre giorni numerosi altri monumenti, ma dato che non è una lezione di storia dell'arte, evito di dilungarmi troppo. Unica nota di rammarico sono i danni provocati dai bombardamenti del 44-45. Intere navate di chiesa che avevano sopportato anni di invasioni spazzate via in un secondo. Una tragedia... Dimenticati i tortellini e le bellezze del luogo (viva le romagnole), rieccoci ancora una volta a pilotare la scrivania. Triste epilogo, vero, ma mi consolo sperando che sia solo un intervallo verso più grandi sogni di gloria (e gite artistiche :D). Lo scritto? Immobile, data la mia assenza da casa. Temo che se ne riparlerà domani... Un abbraccio e buon martedì a tutti. Il week end è quasi in vista :) (cheppalle il primo maggio di domenica, però)