Mi affaccio ad un altra settimana con animo fiacco ed inquieto. Come al solito il Destino mi pone domande per le quali NON ho risposte. Inizia a diventare seccante la faccenda. (anche se da quando ho iniziato a comprendere il sottile senso dell'ironia del Fato, se nn altro riesco a prendere la vita un pò + sul ridere). Di certo essere sempre confuso e smarrito non è piacevole: uno si aspetta che sotto la soglia dei 30 anni i problemi si diradino e si cominci ad intravedere la "retta via". Nulla di più sbagliato. Anzi... si riescono a vedere con più chiarezza solo le domande senza risposta che via via incrociano la nostra strada (non è un caso che Dante inizi il suo viaggio negli inferi proprio sulla soglia della maturità). Ovvia la domanda: mi faccio troppi problemi? Anche a questa domanda difficilmente riesco a rispondere... d'istinto direi che l'esistenza umana è un viaggio, fisico attraverso il mondo, e morale, attraverso il proprio animo. Quale dei due sia più stancante... ancora non so dire. Accodo due parziali consolazioni per le pene e gli strali che l'oltraggiosa fortuna si ostina a scagliarmi contro: 1) Mitica la Kawasaki che è arrivata seconda ieri al moto GP. Kawasaki forever!!! 2) Il racconto ha toccato pagina tre, ma quello che è meglio è che si intravedono anche le successive... che sia la volta buona? ultima considerazione: ho cominciato col blog per gioco e mi accorgo che sta divenendo una sorta di diario di bordo nei miei viaggi all'interno dei miei pensieri... strano, ma anche affascinante. Chiudo dicendo: buon Lunedì (anche se è una contraddizione in termini...)
Lunedì, sottotono... pagina 3, avanti adagio
Mi affaccio ad un altra settimana con animo fiacco ed inquieto. Come al solito il Destino mi pone domande per le quali NON ho risposte. Inizia a diventare seccante la faccenda. (anche se da quando ho iniziato a comprendere il sottile senso dell'ironia del Fato, se nn altro riesco a prendere la vita un pò + sul ridere). Di certo essere sempre confuso e smarrito non è piacevole: uno si aspetta che sotto la soglia dei 30 anni i problemi si diradino e si cominci ad intravedere la "retta via". Nulla di più sbagliato. Anzi... si riescono a vedere con più chiarezza solo le domande senza risposta che via via incrociano la nostra strada (non è un caso che Dante inizi il suo viaggio negli inferi proprio sulla soglia della maturità). Ovvia la domanda: mi faccio troppi problemi? Anche a questa domanda difficilmente riesco a rispondere... d'istinto direi che l'esistenza umana è un viaggio, fisico attraverso il mondo, e morale, attraverso il proprio animo. Quale dei due sia più stancante... ancora non so dire. Accodo due parziali consolazioni per le pene e gli strali che l'oltraggiosa fortuna si ostina a scagliarmi contro: 1) Mitica la Kawasaki che è arrivata seconda ieri al moto GP. Kawasaki forever!!! 2) Il racconto ha toccato pagina tre, ma quello che è meglio è che si intravedono anche le successive... che sia la volta buona? ultima considerazione: ho cominciato col blog per gioco e mi accorgo che sta divenendo una sorta di diario di bordo nei miei viaggi all'interno dei miei pensieri... strano, ma anche affascinante. Chiudo dicendo: buon Lunedì (anche se è una contraddizione in termini...)