E' passata la prima notte tranquilla da un paio di settimane a questa parte. Non che io abbia perso il sonno (per fortuna), ma comunque iniziavo a risentire della continua tensione. Come diceva qualcuno in giro per i blog, ho ritrovato un poco di lentezza mentale che mi rilassa e mi ricarica un poco (un mesetto ai caraibi mi ricaricherebbe di più). Altra notizia incredibile, sono riuscito a scrivere altre due paginette. Come speravo man mano che riprendo a scrivere, le parole scorrono molto più veloci (invece di metterci tre ore ci metto solo mezz'ora). Certo, mi sforzo di non pensare al lavoro di rilettura - correzione che mi aspetta al varco. Almeno posso dire di essere di nuovo al lavoro! Lavoro, lavoro... oggi ho un pò di buoni propositi ed un progetto piuttosto impegnativo da portare a termine. Se togliamo il fatto che non ho molti indizi sulla strada da seguire e sui primi passi da percorrere, sono abbastanza soddisfatto. Termino con una frase interessante che ho letto oggi sul libro che ho per le mani al momento: Dell'arazzo che è il mondo, dovremmo sforzarci di osservare il retro. Guardando i nodi dei nostri desideri più bassi e meno confessati probabilmente proveremmo un tale disagio da convincerci ad essere persone migliori... Ci trovo una certa verità (specie dopo alcuni dei miei ultimi viaggi in esplorazione dell'etica e della morale). Presto credo che scriverò qualcosa anche sui referendum prossimi venturi... è un argomento spinoso e lo sto allontanando il più possibile. Per il momento, il solito abbraccio a tutti i viandanti che la via ha portato alla mia soglia.
Giovedì di sonno, lavoro e pochi pensieri (e siamo a quota 4 pagine)
E' passata la prima notte tranquilla da un paio di settimane a questa parte. Non che io abbia perso il sonno (per fortuna), ma comunque iniziavo a risentire della continua tensione. Come diceva qualcuno in giro per i blog, ho ritrovato un poco di lentezza mentale che mi rilassa e mi ricarica un poco (un mesetto ai caraibi mi ricaricherebbe di più). Altra notizia incredibile, sono riuscito a scrivere altre due paginette. Come speravo man mano che riprendo a scrivere, le parole scorrono molto più veloci (invece di metterci tre ore ci metto solo mezz'ora). Certo, mi sforzo di non pensare al lavoro di rilettura - correzione che mi aspetta al varco. Almeno posso dire di essere di nuovo al lavoro! Lavoro, lavoro... oggi ho un pò di buoni propositi ed un progetto piuttosto impegnativo da portare a termine. Se togliamo il fatto che non ho molti indizi sulla strada da seguire e sui primi passi da percorrere, sono abbastanza soddisfatto. Termino con una frase interessante che ho letto oggi sul libro che ho per le mani al momento: Dell'arazzo che è il mondo, dovremmo sforzarci di osservare il retro. Guardando i nodi dei nostri desideri più bassi e meno confessati probabilmente proveremmo un tale disagio da convincerci ad essere persone migliori... Ci trovo una certa verità (specie dopo alcuni dei miei ultimi viaggi in esplorazione dell'etica e della morale). Presto credo che scriverò qualcosa anche sui referendum prossimi venturi... è un argomento spinoso e lo sto allontanando il più possibile. Per il momento, il solito abbraccio a tutti i viandanti che la via ha portato alla mia soglia.