Il Fiore e la Spada

Il primo quesito del referendum! (ed 11 pagine scritte...)


Mi accingo a scrivere due righe sul primo quesito del referendum che verrà proposto tra meno di un mese (20 giorni in realtà). Mi permetto di scrivere due righe introduttive, prima di parlare un poco della legge e di un poco della scienza che ne sta a monte: prendere una posizione in una controversia tanto delicata non è una cosa semplice, ed è per questo che molta gente non risponde per sottrarsi alla polemica. Io spero di non scatenare liti o interminabili disquisizioni etiche. Lo premetto: IO SONO PER IL SI'. Detto questo, credo anche che in una democrazia valga anche l'opinione di chi non la pensa come me e, nonostante io mi auguri che il quorum VENGA RAGGIUNTO, non mi sento in coscienza di consigliare niente a nessuno, se non di leggere qualche articolo e farsi una propria idea. Dunque... cosa dice la legge? QUESITO 1 “Per consentire nuove cure per malattie” La legge attualmente vieta ai ricercatori di utilizzare cellule staminali prelevate da embrioni non utilizzati. Le cellule staminali sono cellule che, debitamente orientate, sono capaci di moltiplicarsi, consentendo la cura di una serie di organi vitali. La ricerca sulle staminali è fondamentale per combattere malattie come il cancro, la sclerosi, l´Alzheimer, il Parkinson, il diabete e molte altre ancora. Si tratta di problemi che, solo in Italia, investono circa 12 milioni di persone a cui la legge 40, così com´è, sottrae una speranza fondata di guarigione. COSA PREVEDE LA LEGGE La legge attuale impedisce la ricerca sugli embrioni e il loro congelamento perché ritiene così di tutelare i diritti del concepito. COSA DICONO I SUOI SOSTENITORI I sostenitori della legge considerano gli embrioni soggetti di diritto, al pari di un individo già nato, perciò rifiutano il loro utilizzo a vantaggio della scienza. In altre parole la tutela degli embrioni sarebbe più importante della tutela delle persone ammalate le quali, a causa di questa posizione, non possono sperare in nuove, importanti terapie. CHE NE PENSO IO: Confesso: ho copiato ed incollato da un sito del comitato per il SI. Trovo che ci siano 2 puntualizzazioni da fare, una a favore del si ed una a favore del no. A favore del no posso dire questo: attualmente (per quanto ne so io che nn sono biologo) le staminali embrionali non hanno portato a nulla ed in molti scommettono sulle cosiddette cellule embrionali adulte. Quindi al momento NON CI SONO CURE BASATE SULLE CELLULE EMBRIONALI. A favore del si posso dire: che la precedente affermazione non nega che in futuro si possano sviluppare delle terapie basate su queste cellule. La ricerca, lo dice anche il nome, non promette miracoli ed avanza in maniera lenta e discontinua. Perchè voterò si? Perchè io penso che sia più importante avere la possibilità di aiutare una persona adulta e pensante che non un agglomerato di poche cellule. Dall'altro lato della medaglia c'è il discorso della vita e di quando nasce l'anima ma... è una convinzione personale, tutto qui. Ci vediamo presto per il secondo quesito... un abbraccio e buona riflessione!