Terzo giorno, terzo quesito. Dopo una ricerca durata una mezz'oretta ho due sensazioni ben definite in mente: per prima cosa è di certo documentato pochissimo, riguardando un argomento molto vago, ed inoltre, a mio personale parere, è il quesito + impegnativo dei quattro proposti. Penso che su questo si debba ponderare a lungo, avendo dei sottintesi etici/pratici da non sottovalutare. Cosa chiede il referendum??? 3.SCHEDA GRIGIA Il terzo quesito che troviamo nella cabina, abrogando, tra gli altri, il primo comma del primo articolo, cancella le norma della legge che pretendeno di equiparare i diritti del concepito a quelli dei genitori: nei paesi a ordinamento liberale, non c´è alcuna legge che riconosca l´embrione come persona giuridica. UN COMMENTO MIO... In due parole è facile da spiegare: in un procedimento di fecondazione assistita in pratica partecipano 3 persone. I due genitori, che sono adulti e raziocinanti (chi + chi -) e l'eventuale embrione. Prima della legge 40, l'embrione assumeva i diritti civili DOPO il terzo mese di gravidanza e NON prima. Ora, con la nuova legge, i diritti fondamentali sono garantiti FIN DALLA FECONDAZIONE. Facile no? Molto meno facile è capire che cosa implichi questa affermazione. Partiamo dalle ragioni del NO: Avendo gli stessi diritti civili di un normale individuo adulto, l'embrione viene tutelato dal rischio di essere usato per ricerca, clonazione di qualcunque tipo o di essere esposto al rischio di non crescere e proliferare. In pratica, Si interrompono le ricerche sulle staminali embrionali, su eventuali ricerche di correzione del genoma e si vieta di congelare gli embrioni. Le ragioni del SI: In poche parole, da quanto ho capito io, il fatto che come prima si vuole salvaguardare in primis la salute della madre, evitandole impianti inutili (come in presenza di embrioni malformati che verrebbero COMUNQUE eliminati entro i 3 mesi con aborto terapeutico) ed in secondo luogo ammettere la ricerca sugli embrioni. Perchè è un quesito delicato? Perchè da un lato abbiamo la vita umana, che, è inutile menarcela, NESSUNO sa quando cominci (con lo spermatozoo? con la fecondazione? con il sistema nervoso?), dall'altro la QUALITA' della vita di chi al mondo c'è già. Io cosa ne penso? Anche questa faccenda è molto delicata e di solito mi attira grandi antipatie... Il fatto è che io credo nell'eugenetica (il miglioramento dell'essere umano), quindi in linea di principio sn d'accordo con la ricerca (accuratamente regolamentata) a riguardo. Due precisazioni: 1) con eugenetica io non intendo la SELEZIONE della razza. A me non importa che la gente sia gialla, bianca o nera. A me importa che sia SANA. Rifacendo il parallelo di ieri, posso assicurare che con la talassemia (l'anemia mediterranea) si vive, ma chiunque ne soffra può dire che ne farebbe a meno e possibilmente eviterebbe di trasmetterla ai figli. 2) la ricerca nel ramo, A PARER MIO, è sbagliato fermarla. In questo modo si genera solo oscurantismo (in Italia, dato che altrove è tranquillamente permessa). Guardandola con pragmatismo, preferisco un laboratorio in italia a cui è permesso sperimentare sotto la sorveglianza del Comitato Etico, di un laboratorio chissà dove che nessuno controlla. (ed una ricerca indiscriminata di questo tipo sarebbe molto molto grave). Ultima postilla ma MOLTO IMPORTANTE, specialmente per le DONNE: Estendere i diritti fondamentali all'embrione, include anche il diritto alla vita. Cosa implica? Anche se (spero) è una idea molto paranoica, lasciare la legge 40 immutata potrebbe aprire nuovi dibattiti sull'aborto... con tutti annessi e connessi... Meditate gente, meditate, informatevi (basta andare su google e cercare referendum + terzo quesito e si ottiene un buon numero di documenti) e scegliete. Non fate l'errore di quiescere con pigrizia perchè il referendum NON E' UNA COSA INUTILE :) buona vita e buone riflessioni...
Il QUESITO TRE (il più difficile dei 4) (e sempre 11 pagine... nn scrivo +?)
Terzo giorno, terzo quesito. Dopo una ricerca durata una mezz'oretta ho due sensazioni ben definite in mente: per prima cosa è di certo documentato pochissimo, riguardando un argomento molto vago, ed inoltre, a mio personale parere, è il quesito + impegnativo dei quattro proposti. Penso che su questo si debba ponderare a lungo, avendo dei sottintesi etici/pratici da non sottovalutare. Cosa chiede il referendum??? 3.SCHEDA GRIGIA Il terzo quesito che troviamo nella cabina, abrogando, tra gli altri, il primo comma del primo articolo, cancella le norma della legge che pretendeno di equiparare i diritti del concepito a quelli dei genitori: nei paesi a ordinamento liberale, non c´è alcuna legge che riconosca l´embrione come persona giuridica. UN COMMENTO MIO... In due parole è facile da spiegare: in un procedimento di fecondazione assistita in pratica partecipano 3 persone. I due genitori, che sono adulti e raziocinanti (chi + chi -) e l'eventuale embrione. Prima della legge 40, l'embrione assumeva i diritti civili DOPO il terzo mese di gravidanza e NON prima. Ora, con la nuova legge, i diritti fondamentali sono garantiti FIN DALLA FECONDAZIONE. Facile no? Molto meno facile è capire che cosa implichi questa affermazione. Partiamo dalle ragioni del NO: Avendo gli stessi diritti civili di un normale individuo adulto, l'embrione viene tutelato dal rischio di essere usato per ricerca, clonazione di qualcunque tipo o di essere esposto al rischio di non crescere e proliferare. In pratica, Si interrompono le ricerche sulle staminali embrionali, su eventuali ricerche di correzione del genoma e si vieta di congelare gli embrioni. Le ragioni del SI: In poche parole, da quanto ho capito io, il fatto che come prima si vuole salvaguardare in primis la salute della madre, evitandole impianti inutili (come in presenza di embrioni malformati che verrebbero COMUNQUE eliminati entro i 3 mesi con aborto terapeutico) ed in secondo luogo ammettere la ricerca sugli embrioni. Perchè è un quesito delicato? Perchè da un lato abbiamo la vita umana, che, è inutile menarcela, NESSUNO sa quando cominci (con lo spermatozoo? con la fecondazione? con il sistema nervoso?), dall'altro la QUALITA' della vita di chi al mondo c'è già. Io cosa ne penso? Anche questa faccenda è molto delicata e di solito mi attira grandi antipatie... Il fatto è che io credo nell'eugenetica (il miglioramento dell'essere umano), quindi in linea di principio sn d'accordo con la ricerca (accuratamente regolamentata) a riguardo. Due precisazioni: 1) con eugenetica io non intendo la SELEZIONE della razza. A me non importa che la gente sia gialla, bianca o nera. A me importa che sia SANA. Rifacendo il parallelo di ieri, posso assicurare che con la talassemia (l'anemia mediterranea) si vive, ma chiunque ne soffra può dire che ne farebbe a meno e possibilmente eviterebbe di trasmetterla ai figli. 2) la ricerca nel ramo, A PARER MIO, è sbagliato fermarla. In questo modo si genera solo oscurantismo (in Italia, dato che altrove è tranquillamente permessa). Guardandola con pragmatismo, preferisco un laboratorio in italia a cui è permesso sperimentare sotto la sorveglianza del Comitato Etico, di un laboratorio chissà dove che nessuno controlla. (ed una ricerca indiscriminata di questo tipo sarebbe molto molto grave). Ultima postilla ma MOLTO IMPORTANTE, specialmente per le DONNE: Estendere i diritti fondamentali all'embrione, include anche il diritto alla vita. Cosa implica? Anche se (spero) è una idea molto paranoica, lasciare la legge 40 immutata potrebbe aprire nuovi dibattiti sull'aborto... con tutti annessi e connessi... Meditate gente, meditate, informatevi (basta andare su google e cercare referendum + terzo quesito e si ottiene un buon numero di documenti) e scegliete. Non fate l'errore di quiescere con pigrizia perchè il referendum NON E' UNA COSA INUTILE :) buona vita e buone riflessioni...