Il Fiore e la Spada

Ultimo Avviso... Tutti all'urna!!! (15 pagine... mirabile la mia media di una pag ogni 2 gg)


Ciao a tutti!!! Qualunque mio vaneggiamento oggi passa in secondo piano: con l'avvicinarsi del 12 e del 13 diventa + importante fare un minimo di campagna pro-voto. :-) Oggi mi schiero... credo che alla fine darò 3 o 4 si... 3 sono abbastanza certi uno... richiede maggiore riflessione. Di certo comunque farò la fatica di arrivare fino all'urna. Invito tutti i passanti a fare la stessa fatica ed arrivare fino al seggio e magari la fatica aggiuntiva di spingere qualche amico indeciso a compiere lo stesso sforzo. A prescindere dall'argomento trattato, sono un paio di anni che noto con preoccupazione come la nostra classe politica scoraggi la partecipazione a votazioni e referendum, con l'ovvia conseguenza di far mancare sistematicamente il quorum. Da come la vedo io (ed io sono un paranoico), a chi sta al potere secca doversi confrontare col parere popolare e per questo c'è una sottile campagna psicologica che mira a scoraggiare la gente dall'esprimere la propria opinione. La cosa triste è che funziona. Speriamo che questa volta il subdolo meccanismo dell'astensionismo fallisca ed il 50+1 percento dei miei connazionali capisca che a volte l'affermazione di un diritto vale mezz'ora di mare in meno. :-) Trascrivo a seguire un paio di strumentalizzazioni che ho sentito durante la campagna dei no (l'ho già scritto, ma repetita iuvant): 1) ovviamente la campagna astensionistica si poggia sul comodo problema di chi è impossibilitato ad andare a votare. Accomunando la schiera dei contrari a quelli dei non votanti per altre ragioni si acumula un vantaggio di partenza notevole. Comprendo l'utilità della cosa, ma comunque mi pare un ottimo modo per rendere l'intera votazione poco equa e polarizzata verso il no. 2) Riassumo un articoletto letto su tutto scienze della stampa (che ai miei occhi gode di una buona rispettabilità a livello scientifico): durante i programmi in radio e TV è stata applicata la par condicio al SI ed al NO. La cosa può essere giusta a livello politico, MA a livello scientifico genera un pericoloso fraintendimento di fondo. Rischia di far credere al pubblico che la comunità scientifica è divisa perfettamente a metà sull'argomento cellule staminali embrionali. NON E' COSI': la grande maggioranza dei ricercatori mondiali le considera molto promettenti in un futuro più o meno prossimo e solo una parte esigua ritiene possibile sostituirle con le cellule staminali adulte. Va bene la campagna, ma è importante sottolineare queste cose. 3) E' vero che la medicina al momento non fornisce cure con le staminali embrionali, ma la ricerca è in atto (dove permessa)!! Questo vuol dire che non è scontato che in futuro la cura per malattie come alhzaimer e compagnia bella non possa essere disponibile. L'importante è non chiudere ogni porta agli studi sull'argomento. 4) Ho sentito molte rassicurazioni sul fatto che la legge 194 sull'aborto NON è in discussione. In realtà io penso che questo rischio ci sia, dato che l'estensione dei diritti civili all'embrione stride apertamente con la vecchia legge. Inoltre trovo sciocco proibire l'esame pre-impianto (che grossomodo corrisponde ad una amniocentesi precoce) permettendo di far sviluppare un numero consistente di embrioni malformati solo per farli abortire in un secondo tempo. Queste sono le cose maggiori che mi vengono in mente al momento. Ovviamente chi ha già preso la propria decisione non la cambierà leggendo le mie poche righe. Mi rivolgo + che altro a chi è indeciso e non sa che fare. A questo punto rimbalzo qui un piccolo consiglio sentito oggi per radio: Se proprio non sapete cosa fare e siete indecisi, "adottate" un italiano all'estero che non può votare. Andate al seggio e lasciate scheda bianca. In questo modo avrete manifestato la vostra indecisione e "coperto" il posto di qualcuno che avrebbe voluto partecipare alla corsa per il quorum :-) (questa adozione a distanza mi ha colpito mooolto favorevolmente) Detto questo... buon voto. Rinnovo comunque l'invito dei radicali di fare campagna informativa "dal basso" con mail, blog, forum ed sms. In fondo abbiamo tutti spedito catene di sant'antonio per argomenti molto + sciocchi di questo... xchè per una volta non fare la stessa cosa per un referendum??? Buona scelta a tutti, buona vita ed un abbraccio!