Il Fiore e la Spada

Un poco di normalità... (19 pagine... nessun progresso ieri)


Dopo la volata referendaria e la conseguente delusione (una persona ha fatto notare che l'argomento era diventato un pò ossessionante :D) credo che un minimo di chiacchiera leggera debba riprendere il suo posto, in seno a questo blog, quindi oggi scrivo fatti squisitamente quotidiani ;) Mercoledì, sole ed aria ancora fresca. Tutto più o meno come al solito, se evitiamo di nominare una indefinibile leggerezza che avvolge il mio animo in questi giorni e mi permette di attraversare le piccole seccature quotidiane accorgendomene appena. L'obiettivo principale rimane sopportare le ore di lavoro ed arrivare fino a sera, che per ora si annuncia dolce e desiderabile... Inutile dire che abbandonare il lettino si è rivelata la solita crociata: la piscina sta diventando molto esosa in termini di energia e la mattina dopo di solito i miei muscoli (tutti) mi avvertono che forse non ho più l'età per fare tutto questo movimento :) Come ogni uomo inizio a rifuggire il pensiero dell'avanzare dell'età... ed affronto le vasche con l'impegno di un adolescente (salvo poi scoprire che il fiato copre al max una vasca e mezza, senza interruzioni). Divertente! :) Arrivato al lavoro cosa ho fatto? Trovando la porta di accesso al mio blog sbarrata, mi sono dedicato alla wikipedia (che tendo ad usare come una droga). Argomento del giorno?? Nebuolose planetarie, evoluzione stellare, cartografia celeste. Come sempre quando ficco il naso dentro alla wikipedia il tempo è volato. Una enciclopedia in cui metà delle parole sono link ad altre sezioni... è una sirena dalla voce molto suadente, provare per credere: http://en.wikipedia.org (c'è anche la versione italiana, ma non è neppure lontanamente completa come questa). Oltre alla wiki, ho dato anche un'occhiata alla biblioteca di new york (seguendo un link di repubblica) ed ho scoperto che avendo la tessera è possibile scaricare dal loro sito, gratis, libri in formato digitale (leggibili con un semplice palmare), seguendo grossomodo la stessa procedura che si userebbe se il libro fosse cartaceo: si sceglie sul catalogo, lo si scarica e per 21 giorni lo si può leggere (bloccandolo agli altri utenti, così il copyright è salvo). Sceduto il periodo di prestito, Il file diventa illeggibile e deve essere cancellato, mentre la copia nell'archivio della biblioteca torna disponibile a tutti. Questa è Tecnologia, con la T maiuscola... Torno al mio lavoretto... direi che è l'ora giusta :p Abbracci a tutti!!!!! (e specialmente a whitelovelymoon che mi ha fornito un tema natale di sconvolgente accuratezza! ^_^)