Il Fiore e la Spada

intervallo.... (21 pagine)


Per sfuggire al caldo ed al lavoro che mi aspetta, scrivo qualche riga in libertà, su un paio di idee che mi sono occorse questa mattina leggendo il giornale. Scorrevo lo specchio della settimana scorsa e la mia attenzione è caduta su due articoli in particolare: uno sul wrestling e l'altro sulla ricerca sul cancro. Cosa c'entrano l'una cosa con l'altra? Poco lo ammetto, ma erano impaginati fianco a fianco ed un paragone ci è scappato. Da un lato ho dei colossi di muscoli dopati, che se le danno per finta, attirando la fantasia di milioni di ragazzini. Senza scendere nel lato pedagogico della cosa, mi soffermo su due cifre: giro di affari del wrestilng, 370 milioni di dollari l'anno; indotto del mercato del wrestling 370 milioni di dollari l'anno. Commento: e sti cazzi... Dall'altro lato leggevo di un medico specializzato in oncologia, che proclamava la sconfitta del cancro entro il 2015. Si potrebbe far prima. ma come sempre il bilancio della ricerca è sempre magro e rimpinguato mal volentieri. Insomma, tirando le somme... i gladiatori fanno soldi a palate, i medici stringono la cinghia nonostante buoni risultati... Il discorso mi ricorda un poco gli anni precedenti al crollo di roma e la fine del mondo civile (almeno per 800 anni). A questo punto è scattata la riflessione sulla società umana: è mai possibile che non si riesca mai ad imparare dal passato? Come è possibile che nel 2000 esistano ancora i gladiatori, gli integralisti, i poveri, i malati, gli scontenti? Eppure abbiamo tecnologie da fantascienza ed io sono certo che applicandole con un minimo di raziocinio, si potrebbe stare tutti bene... insomma unasocietà etica al posto di una edonistica. Il fatto è che io credo che al progresso scientifico non sia seguito un eguale progresso sociale e quindi l'uomo moderno sia al pari di un bambino che gioca con una pistola... molto potere, poca responsabilità. Come risolvere questa sproporzione, proprio non saprei dire... e poi potrebbe essere solo allarmismo... saluti e baci a tutti, vado a procacciarmi del cibo!