Il Fiore e la Spada

fa troppo caldo, per i miei pensieri... (21 pagine...)


come dice il titolo... Il senso di stanchezza fisica che mi trasmette il caldo dell'ufficio filtra man mano nei miei pensieri e li cancella, uno ad uno... Sogno... un bel ventilatore, con cui correre ai ripari in queste torride giornate estive. Invece... nulla, il Capo pare essere interessato solo al businnes, così noi poveri mortali ci arrangiamo come possiamo. Di certo psicologicamente non mi pare una buona mossa per invogliarmi a venire qui di mattina in mattina... (l'immagine di oggi è dedicata al mio Capo ed alla sua Strada Verso il Successo... Indovinate chi rientra nella categoria "expendable labor"?!) Meglio pensare ad altro... In questi gg, al di fuori delle riflessioni sulla società decadente nella quale vivamo, mi interrogo molto sulle relazioni affettive, sulle sfide di fronte alle quali ci pongono e nel modo in cui cambiano le nostre vite. Discussione impegnativa, me ne rendo conto... La prima cosa che mi viene in mente a riguardo è che una relazione ha molto in comune con il ballo (che io odio; sarà dovuta a questo la mia collezione di 2 di picche?). Noto sempre più spesso come l'amore e la felicità dipendano da un ritmo particolare che si da alla storia. Quando si finisce fuori ritmo (e credo accada spesso), si soffre, ci si frustra, si litiga. Xchè sia così difficile azzeccare i passi corretti da fare di volta in volta, è sotto gli occhi di tutti: uomini e donne sono profondamente diversi e non sempre si riescono a trasmettere le proprie sensazioni ed i propri desideri in maniera corretta. Dunque che si può fare? Forse una delle chiavi di volta + importanti dell'amore è la parola, scritta, pronunciata e soprattutto letta ed ascoltata. Io mi accorgo (mea culpa) di essere spesso così abituato a vivere accanto a me stesso da non accorgermi che i miei pensieri e le mie sensazioni sono solo mie e che la persona che ho a fianco non ne può sapere nulla. Dare sè stessi per scontati, penso, è pericoloso tanto quanto dare la propria compagna per scontata. Difficile e scivoloso come argomento. Forse per questo pochi si soffermano ad analizzare il proprio animo alla ricerca di queste risposte e lasciano che le storie procedano per i fatti loro. A volte in bene, a volte in male. Io preferisco cercare di capire, di spiegare e di ascoltare (quest'ultima voce cade spesso nel dipartimento predico-bene-razzolo-male), ma anche questo è, come sempre, una considerazione personale ^_^. (una curiosità che mi è tornata in mente mentre buttavo giù queste poche righe: anni ed anni fa, ad una festa, ho parlato tutta la notte di amore con una ragazza, la quale, prima di accomiatarsi con un bacio, mi consigliò di scrivere un trattato sull'amore e che se lo avessi fatto, sarebbe stata la prima a leggerlo. Forse dovrei mettere anche questo progetto in scadenza, che dite? ^_^) NB: la ragazza in questione non l'ho mai più vista. Ah, natura effimera della fama :-) Non mi resta che salutare tutti, augurare urbe et orbi piogge, tempeste e temporali e lasciare un bacio a fluttuare nell'aria, ad attendere che un viandante lo raccolga... Buona Vita!!! ^_^