
Michael Jackson (Gary Indiana, 29 Agosto 1958) l’icona pop degli anni 80 e 90, circondato sempre da un alone di mistero è stato ed è tutt’ora l’artista più discusso e acclamato del secolo. Sempre nel ciclone dei pettegolezzi è dinvetato la punta di diamante per gossip e scoop da quando il colore della sua pelle appariva sempre più chiara rispetto al colore ricordato da tutti in Thriller 1982 (l’album più venduto della storia). “Si è schiarito la pelle, ha fatto innesti di pelle bianca, ha usato creme schiarenti”, si è detto di tutto, ma mai la verità. Esperti e non solo hanno ammesso che schiarisi la pelle con creme o interventi è praticamente impossibile, ma allora perché ancora oggi quando si parla di Michael Jackson lo si definisce l’unico nero capace di essere diventato bianco?. Possibile che nonostante l’evidente assurdità della storia ci sia gente che possa credere che con una crema si può diventare bianchi?. Questa è una classica e ben riuscita leggenda metropolitana e come tale ha una sua risposta e clamorosa smentita.

Il colore della sua pelle era nero, perchè adesso invece è bianco? Tra i fans e' risaputo: Michael soffre di vitiligine. Ma ancora oggi ci sono persone che non sanno cosa sia esattamente questa malattia o ne ignorano l’esistenza così da dare modo ai media di speculare fino all’ipossibile su un mistero che è facilmente risolvibile.
La vitiligine ("leukoderma") è dovuta dalla distruzione, per cause non note, di particolari cellule che hanno il compito di produrre la sostanza scura, chiamata melanina, che colora la pelle. Caratterizzata da chiazze color bianco-latte prive di melanina, la vitiligine colpisce donne e uomini senza distinzione di razza, nazionalità e origine, non è dolorosa e nemmeno contagiosa, ma può essere ereditaria nel 40% dei casi. Non se ne conoscono ancora le vere cause, ma i motivi potrebbero essere moltissimi. E' stato calcolato che il disagio colpisce l'1% della popolazione mondiale e compare in genere prima dei 20 anni di eta'. Michael Jackson ha cominciato ad avere i primi sintomi proprio in quegli anni. Si può presentare in macchie limitate solo ad alcune zone, ma nella maggior parte dei casi si estende su tutto il corpo: le parti più colpite sono il volto, il collo, il torace, la schiena, i polsi, le caviglie ed anche i genitali. La vitiligine non è una malattia pericolosa, ma è fastidiosa da un punto di vista estetico soprattutto quando si presenta su parti del corpo esposte come volto, collo e mani. Naturalmente chi soffre di questa forma di dermopatia deve prestare attenzione all'esposizione ai raggi solari, poiché essendo le zone colpite prive di melanina, il rischio di scottature è elevato. Michael non si ripara quindi dal sole per chissà quali assurdi motivi, ma semplicemente per premunirsi da eventuali scottature.

Inizia spesso con una rapida comparsa delle macchie bianche, con cui spesso fa seguito un periodo anche abbastanza lungo in cui la malattia non peggiora. Il ciclo puo' ripetersi più volte ed in casi rari si puo' arrivare alla completa perdita di melanina, infatti spesso la malattia è progressiva come nel caso di Michael Jackson e non solo. La malattia non provoca, in genere, decolorazione di peli, dei capelli o degli occhi. E' molto raro che una persona colpita da vitiligine possa riacquistare spontaneamente il colore normale della pelle. Per migliorare o nascondere le macchie che interessano il viso la soluzione è il camouflage o "trucco terapeutico". Proveniente dagli Stati Uniti utilizza cosmetici fortemente coprenti con una permanenza di 24 ore. Svelato il mistero perché Jackson non abbia mostrato mai segni evidenti di questa malattia in pubblico, fino a quando non ne parlò apertamente nel talk show di Oprah Winfrey nel 1993.

Per chiarire come si deve il quadro di questa leggenda metropolitana, vi mostro un altro caso molto simile a quello di Michael Jackson. Ora non abbiamo più un solo nero diventato bianco, ma due e sicuramente molti di più e NON certo per via di creme improbabili o interventi chirugici assurdi, ma per causa di una malattia di cui tutt’oggi se ne ignorano le cause.


Era innocente: Michael Jackson il calvario di un uomo dalla pelle nera July 1, 2009 | By nembo In
Dossier |

Questo speciale non è certo per scuotere la “polvere sull’anima” di tanti che per anni hanno ignorato la verità, soprattutto di quelli che, anche in queste ore, di fronte alla confessione di Jordan Chandler, che ha confermato di aver mentito per le pressioni paterne, quando aveva 13 anni, hanno ignorato o fatto finta di ignorare la verità, quella verità negata che ha condannato Jackson nelle coscienze.
Il fatto grave è proprio questo : ignorare la verità e negare la dignità ad un uomo nero che era innocente. Michael Jackson.
Per capire come ci sia stata “polvere sull’anima” dei grandi media, durante e dopo la vicenda che vide Michael Jackson accusato di molestie sessuali nei confronti di un 13enne, occore rileggere la storia.
Rileggerla con gli atti processuali alla mano e verificare le circostanze, che pure c’erano tutte, che evidenziano com’era intuibile già da allora che si trattava di una bieca calunnia.
Capiremo come già all’epoca dei fatti era intuibile che il tutto fosse frutto di una macchinazione, di una menzogna.
Le accuse che furono rivolte a Jackson provocarono l’indagine di ben due Grand-Jury : Michael Jackson denunciò alcuni dei suoi accusatori di “estorsione”. Lo fece subito, non attese.
Ma la pressione dei media , dei “benpensanti”, di quelli che, senza esaminare i fatti, giudicano in base al “sentito dire”, fu tanta che passò inosservato l’uomo di colore che era amato da milioni di fans, ma che esaltava l’uomo bianco in cerca dei soldi dell’uomo nero , predatore della coscienza globale di un mondo che non ammette altra verità che quella di comodo sussurrata dai giornali.
Rileggiamo le cose come andarono alla luce dei documenti processuali : solo e soltanto basandosi su questi documenti ufficiali è già possibile delineare quella che fu la grande calunnia contro Michael Jackson.
Siamo nel maggio 1992 e il pulmino di Jackson ha un guasto a Wilshire Boulevard a Los Angeles : è bloccato in mezzo al traffico, ma viene riconosciuto da una donna.
La donna è la moglie di Mel Green, un comune impiegato di una ditta che noleggia auto la Rent-a-Wreck : immediatamente chiama il marito che si prodiga a soccorrere Michael Jackson.
Mel Green avvisa il proprietario della ditta di autonoleggio che sta per arrivare con un ospite illustre : Dave Schwartz, il proprietario della Rent-a-Wreck a sua volta chiama la moglie e la invita a raggiungerlo subito portando con se la loro figlia di sei anni, e il figlio che June, la moglie, ha avuto
nel suo primo matrimonio, un ragazzotto di 13 anni che risponde al nome di Jordan Chandler.
La donna, June Chandler Schwartz , raggiunto il marito mostra a Jackson il disegno che Jordan aveva fatto dopo l’incidente occorso alla popstar nel corso della registrazione dello spot per la Pepsi-Cola, e fa di tutto per lasciare il loro recapito telefonico a Jackson.
Mel Green, durante il processo, non ha mai fatto mistero della sua convinzione basandosi sui fatti : sembrava che June Chandler “spingesse” il figlio Jordan verso Jackson.
Si evince che Jackson si sentiva in debito con i suoi soccorritori e così tempo dopo chiama il ragazzo e invita lei e la sorellastra nel suo ranch di Neverland.
Inizia una frequentazione di June Chandler e figli con Michael Jackson, al punto che anche il padre biologico di Jordan, Evan Chandler frequenta casa Jackson.
Evan Chandler, padre biologico di Jordan, è un modesto dentista, uno che ha sempre odiato quella professione perchè da adoloscente voleva fare lo scrittore.
Evan è colui che cambia il suo cognome da Charmatz (il suo originale) a Chandler : la motivazione? Gli sembrava un cognome troppo “ebreo”.
Evan Chandler riesce anche a farsi ritirare la licenza per l’esercizio della professione, ritiro poi commutato in 90 giorni di sospensione, perchè pratica un intervento su ben 16 denti a un pazienete in una sola seduta al Crenshaw Family Dental Center. Fu messo in libertà vigilata per due anni e mezzo.
Trasferitosi a New York, torna a Los Angeles, con la moglie June, circa due anni dopo per riprendere la professione di dentista.
Un altro episodio che sottolinea la personalità di Evan Chandler è quello in cui fu denunciato da una ragazza sulla quale aveva operato un lavoro sui denti. La ragazza subì dei danni e denunciò Evan Chindler che si difese dicendo che la ragazza aveva firmato un documento in cui accettava i rischi dell’operazione.
Alla richiesta dell’avvocato della ragazza , l’avv. Edwin Zinman, di produrre l’originale di questo documento, Evan Chindler disse che gli erano stati rubati nella sua auto, e produsse solo dei duplicati.
Inutile dire che Evan fu costretto a pattuire fuori del tribunale una somma imprecisata per evitare una nuova radiazione dall’albo e il ritiro della licenza.
Tramite l’ex moglie June, riesce dunque a introdursi in casa Jackson : Evan non ha avuto mai un grande amore per il figlio Jordan, anzi.
L’avvocato di June Chandler, Michael Freeman , testimonierà che Evan aveva promesso pe rlungo tempo un computer a Jordan ma non l’aveva mai regalato.
E’ solo dopo che riesce a dintrodursi nella vita di Jackson che Evan riprende un contatto “paterno” con Jordan : vuole convincere, come testimonieranno alcuni, Jackson anche a costruire una villa vicino alla sua per permettere la frequentazione del figlio Jordan.
E si vanta con amici e clienti di questa sua amicizia “importante”.
Invita Jackson, nel maggio del 1993 , a trascorrere lui e il ragazzo un periodo a casa sua, insiste.
Ma di li a poco l’ex-moglie con il figlio Jordan vanno a Monaco al World Music Awards con Michael.
A quel punto Evan diventa geloso in modo preoccupante : è lo stesso avvocato Freeman a testimoniare che Evan diventa geloso e si sente come escluso.
Ottiene , dopo varie insistenze , che Jackson trascorra a casa sua con il figlio Jordan 5 giorni.
E qui che si innestano varie testimonianze che andavano esaminate diversamente. E qui che inzia il calvario di Jackson.
(tratto da " Sprey Gossip")
Ora bisognerebbe perseguitare che lo ha perseguitato...

Inviato da: Volo_di_porpora
il 30/06/2014 alle 12:28
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il 19/01/2013 alle 17:02
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il 10/12/2012 alle 11:58
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il 29/08/2012 alle 22:50
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il 19/03/2012 alle 19:36