La famiglia, il fulcro della nostra società, da cui si diramano tutte ma proprio tutte le strade che portano a Roma, forse mi sono confuso, in ogni caso, le suddette non tutte sono uguali, ci sono quelle in cui non c'è un gran bel clima purtroppo, il meteorismo è la malattia del secolo, quindi ci si trattiene a stento, in tutti i sensi.
Oppure esistono quelle belle famiglie tipo mulino bianco, dove la gioia regna sovrana, la mamma è già truccata alle sette del mattino e prepara amorevolmente la colazione a tutti, sempre prodiga di un sorriso e mai di un cornetto al marito, che non lo gradirebbe, lui dal canto suo risponde con ilare sobrietà, e lì intento a scherzare con le figlie che gli tirano la marmellata, ed anche se adesso è ridotto uno schifo mette su la giacca e manda un bacione alle figlie, che stravedono per lui, ah scusate hanno messo gli occhiali per sbaglio.
Ebbene è proprio di questa famiglia di cui vi parlerò, e di una particolare settimana capitata ad uno di loro, iniziamo con la presentazione dei componenti la famiglia Dei fiori, il padre Vincenzo Dei fiori, perennemente preso in giro per essere a tutti gli effetti un figlio dei fiori e ancor di piu preso in giro per aver sposato margherita bouquet, la quale a sua volta con quel nome e cognome ne ha sentite di tutti i colori, i mille colori dei fiori, dei quali vi faccio evitare le cose più squallide e insulse, come il mazzo che un lurido essere le rivolse, queste cose col crescere passarono e i due dimenticarono le prese in giro, salvo però ricordarsene al momento che il dottore di fiducia, visitò la donna e ne costatò la gravidanza.
A questo punto i fantasmi del passato tornarono, e quasi istintivamente i due e come se avessero voluto a loro volta vendicarsi sulle proprie figlie chiamandole gloria e grazia, voi direte che c'è di strano a chiamare due figlie cosi?, non le hanno mica chiamate fiocco di neve, mela, campanellino o altro, su questo siamo d'accordo, ma bisogna anche tenere conto del cognome, se tu ti chiami Natale di cognome non mi puoi chiamare Felice o Santo, perché mi condannerai ad un infanzia e ad un'adolescenza terribile.
E questo fu non tanto per Grazia, anche se non era carino tutti i giorni che gli amici le cantassero, Grazia dei fiori tra tutte le altre l'ho riconosciuta, ma quanto per Gloria letteralmente distrutta dall'uscita della canzone di tozzi, soprattutto a livello lavorativo, per una volta che ebbe un emergenza in ufficio, la denunciarono per assenteismo, "perché scappa senza fa rumore dal lavoro, dal mio letto", venne lasciata anche dal fidanzato che non si fidò più dopo aver appreso dell'assenteismo, "tagliamo la testa al toro, prima che toro ci divento io", furono le sue ultime parole, ben presto trovo un nuovo lavoro, ma per uno strano scherzo del destino venne destinata alla manutenzione dell'autostrada, in inverno era un supplizio, "gloria sciogli questa neve", ed era un supplizio anche perché lo zio faceva supplì dalla mattina alla sera.
Inviato da: zelda.57
il 03/01/2011 alle 18:03
Inviato da: lunadglo0
il 22/09/2010 alle 22:39
Inviato da: lesbichina89
il 16/09/2010 alle 18:09
Inviato da: zelda.57
il 03/04/2010 alle 15:37
Inviato da: zelda.57
il 28/02/2010 alle 11:31