Dei pacchi contenenti cartelle per la scuola, giocattoli, cibo e persino denaro sono stati ritrovati davanti a orfanotrofi e centri di aiuto all'infanzia.
Nulla di così strano in queste dimostrazioni di generosità, se non fosse che questi doni sono tutti accompagnati da messaggi firmati Naoto Date, Cioè il nome giapponese del protagonista del famoso cartone animato "L'Uomo Tigre", nato da un manga pubblicato nel 1969, è sbarcato in Italia negli anni Ottanta.
Il protagonista, come detto Naoto Date, è un ragazzino affidato a un orfanotrofio che, per problemi economici, è costretto a chiudere, un giorno, mentre tutti i bambini si trovano in gita in uno zoo, Naoto resta affascinato dalle tigri e sogna di diventare forte come loro, preso in giro da dei bulli più grandi, fugge, ma ricompare dopo 10 anni e racconta di aver ereditato una grande somma di denaro, con la quale aiuta la struttura, il cartone era accompagnato dall'irresistibile sigla dei Cavalieri del re e dal suo incessante motivetto "Tigerman".
I soldi di Naoto sono in realtà proventi di incontri di lotta libera nei quali combatte con la maschera di una tigre e sotto il nome di Uomo Tigre, e a distanza di tanto tempo, in patria non è stata dimenticata la bontà di questo personaggio.
Tutto è iniziato lo scorso 25 dicembre, quando a Maebashi, città della prefettura di Gunma, a nord di Tokyo, davanti alla porta di un centro per la tutela dei minori sono stati ritrovati dieci pacchi contenti cartelle per la scuola elementare, accompagnati da una lettera firmata Naoto Date, e con la preghiera di far pervenire il materiale scolastico ai bambini.
La notizia di questo fatto ha però ispirato altri "benefattori" che si sono dati da fare in diverse parti del Giappone. Ad Atsugi, nella prefettura di Kanagawa, sono state consegnate borse rosse contenenti svariati giocattoli, a Nagasaki una donna, che è subito fuggita, ha lasciato davanti al centro di supporto per bambini disabili alcuni pacchi contenenti zainetti, così come ha fatto un uomo giunto in moto all'orfanotrofio della città di Nanjo, sull'isola di Okinawa, in totale sono state più di 90 le donazioni anonime.
Inviato da: zelda.57
il 03/01/2011 alle 18:03
Inviato da: lunadglo0
il 22/09/2010 alle 22:39
Inviato da: lesbichina89
il 16/09/2010 alle 18:09
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il 03/04/2010 alle 15:37
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il 28/02/2010 alle 11:31