Lucky_borsa

Analisi Intermarket settimanale al 06/01/2012


Periodo altalenante  SULLE PRINCIPALI PIAZZE MONDIALI,  INFLUENZATO dalle notizie  di politica_economica  perché ormai è chiaro a tutti che x uscire dalla crisi dell'euro che sta minacciando il mercato mondiale bisogna stampare moneta riducendo il debito sovrano, è chiaro a tutti tranne forse ai  governanti Tedeschi che giocano col fuoco o ai nostri politici e al loro  emissario Mario MONTI.... ed infatti Le decisioni del summit europeo non hanno risolto la crisi in Europa. Probabilmente la aggraveranno. QUINDI mai come ora le strategie di investimento devono considerare la macroeconomia il rally di natale non c’è stato ma il mercato americano ha tenuto   ora da gennaio chiappe strette poichè nel nuovo anno ci sarà uno scontro titanico tra la forza trainante dell'economia americana in evidente ripresa seguita dai paesi del BRIC e la minaccia di default e la rottura sistemica che rimane abbastanza alta in Europa viste le assurde decisioni prese al vertice . Un'economia in crescita degli Stati Uniti però può effettivamente vincere i problemi derivanti dalla zona euro. quindi lo scenario fortemente ribassista nel 2012 (300_400 punti di SEP lo do al 60%, mentre l'altro scenario che ci porterebbe alle elezioni americane ai 1600 e più  di SEP lo do al 40%, ovvero i due scenari potrebbero combinarsi con un violento pull back nei primi mesi del 2012 con ripartenza forte da marzo_ aprile 2012 , soprattutto se politiche più credibili per il problema dei fondi sovrani vengano praticate.Vediamo alcuni indicatori :•  The Bloomberg Financial Conditions Index  segnala condizioni finanziarie incerte , valore leggermente negativo a –0,824; •    La curva dei  rendimenti non appare  ancora invertita, grazie anche all’azione della FED,  ovvero nel caso in cui i tassi di interesse a breve termine sono più elevati rispetto ai tassi a lungo termine, fa presagire male per l'economia (intesa come azioni e obbligazioni).Uno dei modelli più potenti per predire la  recessione  nel'anno successivo è lo scarto della  curva dei rendimenti tra il T-Note a 10 anni e il T-bond   a 3 mesi.  I risultati di uno studio della Federal Reserve (Estrella e Mishkin) per il periodo 1960-1995  ha collegato il valore dello spread in punti percentuali alla probabilità di recessione. Un margine positivo (con valori compresi tra 1,21-0,02)  è collegato con probabilità del 5% al 25%. Una volta che lo scarto gira negativo, le probabilità vanno dal 30% ad una lettura di -0,17, al 70% a -1,46, 80% a -1,85 e il 90% a -2,40. ora siamo a 1,96 il che ci dice che sta scontando scenari cupi.• Sulle principali borse mondiali Il mio TS di medio termine  continua a dare  segnale SHORT , sul breve   LONG a macchia di leopardo(vedi schema allegato) •   Sul SP_500 siamo in  salita (SPXA50R) ora a 71,40, . La mia interpretazione è che se oltre l'80% dei titoli quotati  sono scambiati sopra la loro media mobile a 50 giorni una condizione di ipercomprato è "suggerito". Al contrario, se il dato è inferiore al 20% dei titoli quotati una condizione di ipervenduto è suggerito•    IL LEI del conference Board, continua a dare  indicazioni per una buona espansione del PIL USA nel 2011 al 1,6-2,0%.