Creato da maghetta2008 il 14/11/2008

UN MICIO PER AMICO

Il gatto che va costantemente solo e un luogo per lui equivale a un altro, e se guardi bene la notte potrai vederlo camminare, coda al vento, solo nella sua selvaggia solitudine, giusto come ha sempre fatto (Rudyard Kipling - Il gatto che andava sempre solo)

 

« Ylenia Carrisi, chiesta ...BUONA SETTIMANA CON D... »

Una "casa di piacere" per disabili. Rivoluzione in Inghilterra GIURO QUESTA ME MANCAVA PROPRIO!

Post n°12300 pubblicato il 21 Gennaio 2013 da maghetta2008
 

Lunedì, 21 gennaio 2013 - 08:20:00
Amsterdam luci rosse (7)

Il primo “bordello” per disabili aprirà in Inghilterra, nel Buckinghamshire, nel 2014. L’idea, che ha scatenato un dibattito acceso nel Regno Unito e non solo, è venuta a Becky Adams, un’ex tenutaria di case di appuntamenti che, un anno fa, una volta appesi i tacchi a spillo e la stola di pelliccia al chiodo, ha deciso di costituire un’associazione chiamata ParaDoxies, che metta in contatto la domanda e l’offerta: in questo caso la domanda è rappresentata da persone disabili che vogliono avvalersi delle prestazioni di una prostituta in una casa chiusa, mentre l’offerta sono le lavoratrici del sesso stesse che offrono volontariamente e gratuitamente le loro prestazioni, di tanto in tanto. In pratica, se una persona su una sedia a rotelle contatta la signora, lei cerca di trovare una escort che viva in un appartamento dotato di ascensore o di rampe accessibili. E il tutto gratis.

INVESTIMENTO DA 75MILA EURO - Ma non è sempre semplice. Da qui, dunque, il progetto di una casa chiusa specificatamente pensata per disabili. Adams, che ha investito già circa 75.000 euro nel progetto di quello che lei chiama “un centro per la salute e l’educazione sessuale per le persone con disabilità, ha dichiarato a Radio 2 della BBC e al blog BBC Ouch di aver ricevuto molte mail sia da persone interessate a usufruire delle prestazioni del futuro bordello, sia di escort disposte a lavorarci. In Inghilterra le case chiuse sono illegali, ma a chi le chiede come intende ovviare al problema, Becky Adams risponde: “Il nostro è uno scopo nobile: educare le persone con disabilità a una sessualità sana e a conoscere meglio il loro corpo, quindi non si tratta in realtà di una casa di appuntamenti”.

I DISABILI HANNO DIRITTO AL SESSO - “I disabili hanno le loro relazioni come le persone normodotate”, aggiunge Adams. “Si sposano, convivono, hanno rapporti sessuali esattamente come chiunque altro. Però, come chiunque altro, a volte possono sentire il bisogno di ricorrere al sesso a pagamento o di avere un contatto con una persona estranea, e noi vogliamo dar loro questo diritto, come lo hanno le persone che non hanno una disabilità. A volte, però, questo non è possibile perché le lavoratrici del corpo (così le chiama Adams, NDR) non pensano all’accessibilità dei loro appartamenti quando si stabiliscono in un posto”. Il nuovo centro che Adams aprirà sarà dotato di rampe, elevatori e altri accorgimenti per un’accessibilità al 100%.

“I clienti potranno essere uomini, donne o coppie”, aggiunge. “Ad esempio c’è chi ha avuto incidenti traumatici e non se la sente di trovare subito un partner, ma incontrare una delle nostre ragazze per farsi fare magari, che so, un massaggio può far bene all’autostima. Un altro esempio può essere quello di una persona autistica a cui poter mostrare come rimorchiare una donna… Poi ci sono quei clienti che non possono avere un rapporto sessuale completo, ma che magari hanno piacere nell’avere un contatto fisico con una bella signora. Molte delle persone che si offrono per lavorare nel centro che aprirò sono ex infermiere, o persone che comunque hanno lavorato in strutture per disabili, quindi sanno come comportarsi in tutte le situazioni”. E a chi le chiede se lei stessa offrirà i suoi servigi alle persone che contatteranno il centro, la sua risposta è un laconico “no”.

Maurizio Molinari

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://gold.libero.it/magga/trackback.php?msg=11861576

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
Utente non iscritto alla Community di Libero
apriti.all'arte il 24/01/13 alle 15:04 via WEB
Vorrei conoscere la signora. Sono un diabile di 60 anni, nessuna donna mi si concede, si vergognano, ma io sono un essere umano come tutti gli altri, dotato di un organo sessuale normale. Disabile non significa handicappato, non sono mica un mostro, io questa discriminazione la sento fortissima sulla mia pelle, lodevole che ci siano queste iniziative qui. Penso di emigrare all'estero, hanno una mentalita' piu aperta. ps se vuoi passa nel mio blog.
 
 
maghetta2008
maghetta2008 il 26/01/13 alle 13:41 via WEB
CARO AMICO VEDI CHE IO NON HO NULLA INCONTRARRIO AL MERITO PECCATO CHE SEI VENUTO COME OSPITE SI ANCHE PARLARE NORMALMENTE . LA NOTIZIA E STATA MESSA SEMPLICEMENTE PERCHE' E UNA CASA E QUINDI CI SI SPERA CHE VENGONO TUTELATI . CREDIMI NON E OFFENSIVO E PER ME NON ESISTE IL DISABILE MA LA PERSONA QUINDI SIA CHIARO QUESTO E PER SEMPRE . BUON SABATO UN ABBRACCIO PAOLA PS E COMUNQUE NON NASCONDERTI L'AMORE RICORDA E BELLISSIMOOO
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 

http://digilander.libero.it/maghetta2008/FotoFlexer_Animation.gif

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: maghetta2008
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 108
Prov: EE
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

gerardo99ITALIANOinATTESAmorpheus238apungi1950costanzatorrelli46giuliocrugliano32gbassigdolcesettembre.1tizianabartolettithesecret0luci.65evelina55fcostanzo_1960stella.divenereIrisblu55
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
Citazioni nei Blog Amici: 156